Salute 3 Agosto 2026 10:26

Una camminata intensa a settimana può ridurre il grasso addominale quanto tre allenamenti

Uno studio pubblicato su Nature Communications mostra che concentrare 75 minuti di allenamento intervallato in un'unica seduta settimanale offre benefici simili a tre sessioni negli adulti con obesità addominale.

di Arnaldo Iodice
Una camminata intensa a settimana può ridurre il grasso addominale quanto tre allenamenti

Una sola seduta settimanale di camminata a intervalli ad alta intensità potrebbe essere sufficiente per ridurre il grasso corporeo e migliorare la forma cardiorespiratoria negli adulti con obesità addominale. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Sanità Pubblica della Facoltà di Medicina LKS dell’Università di Hong Kong (HKUMed) e pubblicato su Nature Communications.

I risultati indicano che concentrare in un’unica sessione i 75 minuti settimanali di allenamento intervallato produce effetti simili a quelli ottenuti distribuendo lo stesso volume di esercizio in tre allenamenti, come raccomandato dalle linee guida tradizionali. Lo studio, randomizzato e controllato, ha coinvolto 315 adulti di età pari o superiore a 18 anni, tutti in sovrappeso e con obesità addominale. I partecipanti sono stati seguiti tra settembre 2021 e settembre 2024 e suddivisi in tre gruppi: allenamento una volta a settimana, allenamento tre volte a settimana oppure sola educazione sanitaria come gruppo di controllo.

Come è stato condotto lo studio e perché è importante

L’obesità rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica a livello globale, soprattutto quando il grasso si accumula nella regione addominale. Il grasso viscerale, infatti, è strettamente associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, disturbi metabolici e mortalità precoce. L’attività fisica è uno degli strumenti più efficaci per contrastare questa condizione, ma molte persone incontrano difficoltà nel rispettare programmi di allenamento frequenti a causa di impegni lavorativi, familiari o della mancanza di tempo. Da qui l’interesse dei ricercatori per verificare se un approccio “weekend warrior”, già associato in precedenza a benefici per la salute, potesse risultare efficace anche nel caso dell’allenamento intervallato ad alta intensità.

Durante lo studio entrambi i gruppi di esercizio hanno svolto complessivamente 75 minuti settimanali di allenamento, differenziandosi esclusivamente nella distribuzione delle sedute. Il gruppo di controllo, invece, ha partecipato ogni due settimane a incontri di educazione sanitaria della durata di due ore e mezza per quattro mesi. Per valutare con precisione i cambiamenti nella composizione corporea, gli studiosi hanno utilizzato l’assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA), effettuando le misurazioni prima dell’intervento, al termine delle 16 settimane di programma e dopo ulteriori quattro mesi di follow-up.

Riduzione del grasso corporeo e migliore capacità cardiorespiratoria

Al termine delle 16 settimane entrambi i gruppi sottoposti ad allenamento hanno ottenuto risultati pressoché sovrapponibili. Sia chi si allenava una sola volta sia chi distribuiva l’attività in tre sedute ha registrato una riduzione della massa grassa totale, della percentuale di grasso corporeo e della circonferenza della vita. Parallelamente è stato osservato un miglioramento della forma cardiorespiratoria rispetto ai partecipanti del gruppo di controllo. Questi dati suggeriscono che, a parità di volume complessivo di esercizio, concentrare l’allenamento in un’unica sessione non compromette l’efficacia del programma nel breve periodo.

Un’alternativa concreta per chi ha poco tempo

Secondo il professor Park Siu Ming-fai, responsabile della Divisione di Chinesiologia della Scuola di Sanità Pubblica di HKUMed e autore senior dello studio, i risultati aprono la strada a un approccio più realistico nella gestione dell’obesità addominale. Sebbene i programmi con tre allenamenti settimanali continuino a rappresentare la strategia più comunemente consigliata, una singola sessione di allenamento intervallato potrebbe costituire un’opzione terapeutica valida per chi fatica a trovare spazio nella propria agenda.

Per molti adulti, infatti, gli impegni di lavoro, studio e famiglia rappresentano il principale ostacolo a una pratica costante dell’esercizio fisico. Offrire un programma meno impegnativo dal punto di vista organizzativo potrebbe quindi favorire una maggiore adesione nel lungo periodo, elemento fondamentale per ottenere benefici duraturi.

I ricercatori sottolineano comunque che i risultati riguardano adulti con obesità addominale e un preciso protocollo di allenamento, per cui saranno necessari ulteriori studi per verificare se gli stessi effetti possano essere osservati in popolazioni differenti o con programmi di esercizio diversi.

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