Advocacy e Associazioni 11 Maggio 2026 11:20

Tumori, fino a 72mila morti evitabili ogni anno: AIOM e Tennis & Friends insieme per rafforzare la prevenzione

Firmato a Roma, durante Tennis & Friends in Piazza del Popolo, un protocollo biennale per promuovere screening, attività fisica e corretti stili di vita. Gli oncologi: “In Italia ancora troppo bassa l’adesione ai programmi di prevenzione”

di Redazione
Tumori, fino a 72mila morti evitabili ogni anno: AIOM e Tennis & Friends insieme per rafforzare la prevenzione

In Italia quasi un decesso oncologico su due potrebbe essere evitato intervenendo sui principali fattori di rischio modificabili. Fumo, abuso di alcol, sedentarietà, alimentazione scorretta, obesità ed esposizione a sostanze nocive continuano infatti ad avere un peso determinante nello sviluppo dei tumori. Secondo le stime presentate dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), sono oltre 72mila ogni anno le morti potenzialmente prevenibili attraverso stili di vita più sani e una maggiore adesione ai programmi di screening. È da questi numeri che prende il via il nuovo protocollo di collaborazione siglato tra AIOM e Tennis & Friends – Salute e Sport, presentato a Roma durante la tappa in Piazza del Popolo degli Internazionali BNL d’Italia. Per i prossimi due anni le due realtà lavoreranno insieme per promuovere iniziative dedicate alla prevenzione oncologica, alla diagnosi precoce e alla diffusione di una maggiore cultura della salute.

Screening ancora insufficienti

La collaborazione unisce da un lato le competenze scientifiche degli oncologi AIOM e dall’altro l’esperienza maturata negli anni da Tennis & Friends nelle campagne di prevenzione rivolte alla popolazione. Il primo progetto avviato nell’ambito dell’intesa è stata la distribuzione, durante le giornate romane dell’evento, di survey rivolte a uomini e donne per valutare il livello di consapevolezza su screening, prevenzione e corretti stili di vita. “Nel nostro Paese il numero di persone che vivono con una diagnosi di cancro continua a crescere anche a causa dell’invecchiamento generale della popolazione”, sottolinea Rossana Berardi, presidente eletto AIOM. Oggi in Italia oltre 3,7 milioni di persone convivono con una diagnosi oncologica, contro i poco più di 2,6 milioni registrati nel 2010. Negli ultimi decenni, spiega Berardi, la mortalità per alcune neoplasie molto diffuse, come il tumore della mammella e della prostata, si è progressivamente ridotta grazie ai progressi terapeutici e alla diagnosi precoce. Tuttavia, i tumori solidi rappresentano ancora la seconda causa di morte nel Paese e i nuovi casi continuano ad aumentare in tutta Europa. A preoccupare sono soprattutto i dati sugli screening oncologici. “La diffusione degli screening resta insufficiente”, osserva Berardi. Lo screening mammografico raggiunge infatti il 56% della popolazione interessata, con profonde differenze territoriali, mentre l’adesione ai programmi per il tumore della cervice uterina e del colon-retto si ferma rispettivamente al 39% e al 38%.

Fumo e sedentarietà restano i principali nemici

Tra i fattori di rischio modificabili continua a pesare soprattutto il tabagismo: un adulto su quattro fuma ancora. A questo si aggiunge la sedentarietà, che gli oncologi indicano come uno dei principali elementi su cui intervenire per ridurre il rischio oncologico. “Promuovere uno stile di vita attivo e sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisica regolare significa investire concretamente nella prevenzione oncologica e nel miglioramento della qualità di vita dei cittadini”, evidenzia Berardi. Il protocollo con Tennis & Friends punta proprio a rafforzare la prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attraverso campagne informative, iniziative rivolte ai cittadini e progetti di ricerca dedicati alla diagnosi precoce.

“L’educazione sanitaria va rafforzata”

Per Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends – Salute e Sport e specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli, la prevenzione rappresenta oggi una delle sfide più importanti anche per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. “I trattamenti anticancro, la riabilitazione dei pazienti e l’assistenza rappresentano sfide sempre più rilevanti”, sottolinea. Ogni anno in Italia vengono registrate oltre 395mila nuove diagnosi oncologiche, molte delle quali potrebbero essere evitate intervenendo in modo più efficace sui fattori di rischio. “Tennis & Friends lavora da sempre per diffondere corretti stili di vita e favorire le diagnosi precoci delle principali malattie – aggiunge Meneschincheri -. Tuttavia l’educazione sanitaria e la promozione della salute devono essere rafforzate il prima possibile su tutto il territorio nazionale”. Nel prossimo biennio AIOM e Tennis & Friends svilupperanno progetti rivolti a tutte le fasce d’età e nuove collaborazioni con istituzioni sanitarie, enti pubblici, associazioni di pazienti e stakeholder, con l’obiettivo di ampliare la diffusione delle iniziative di prevenzione oncologica su scala nazionale.

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