In occasione della Giornata nazionale del 13 ottobre 2026, oltre 190 associazioni si mobilitano in tutta Italia
Garantire cure appropriate, un accesso equo alle terapie innovative e una migliore qualità della vita alle donne che convivono con il tumore al seno metastatico. Sono gli obiettivi della mobilitazione promossa da Europa Donna Italia in occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione del 13 ottobre 2026, che coinvolge una rete di oltre 190 associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle pazienti.
Al centro dell’iniziativa c’è il Manifesto sul tumore al seno metastatico, elaborato nel 2021 e articolato in cinque richieste rivolte alle istituzioni sanitarie e previdenziali. Un documento che punta a trasformare i bisogni delle pazienti in interventi concreti, superando le disuguaglianze territoriali nell’accesso all’assistenza.
La prima riguarda la creazione di percorsi assistenziali specifici all’interno delle Breast Unit, con équipe multidisciplinari, tempi di attesa ridotti e una maggiore continuità nel rapporto tra pazienti e specialisti.
Europa Donna chiede inoltre di facilitare l’accesso agli studi clinici, attraverso informazioni aggiornate e facilmente consultabili sulle sperimentazioni disponibili in Italia, e di accelerare la disponibilità delle nuove terapie, affinché le innovazioni farmacologiche possano raggiungere tempestivamente le donne che ne hanno bisogno.
Un’altra priorità è la qualità della vita, con una maggiore attenzione al benessere psicofisico e ai bisogni che accompagnano la convivenza con una malattia metastatica. Il quinto punto riguarda invece la semplificazione delle procedure per il riconoscimento e il rinnovo dell’invalidità civile, per ridurre gli ostacoli burocratici affrontati dalle pazienti.
La campagna del 13 ottobre affianca alle richieste istituzionali un programma di iniziative territoriali, tra incontri pubblici, eventi di sensibilizzazione e illuminazione in rosa-fucsia di monumenti ed edifici simbolici. Tra questi, anche il Campidoglio di Roma e Palazzo Montecitorio, coinvolti nelle iniziative previste per la Giornata nazionale.
La mobilitazione richiama l’attenzione sulla necessità di garantire una presa in carico integrata e personalizzata delle donne con tumore al seno metastatico, indipendentemente dalla Regione di residenza.
L’obiettivo di Europa Donna è mantenere aperto il confronto con le istituzioni affinché le cinque richieste del Manifesto trovino applicazione concreta nei percorsi di cura e nelle tutele sociali. Un impegno che assume particolare importanza alla luce dei progressi della ricerca oncologica, che rendono sempre più centrale non soltanto il prolungamento della sopravvivenza, ma anche la qualità della vita delle pazienti.