Sono oltre 12mila, in tutte le Regioni, i presidi che hanno erogato prestazioni di telecardiologia in collegamento con i medici specialisti.
La telemedicina continua a crescere all’interno della farmacia dei servizi, che mantiene il ruolo di presidio sanitario di prossimità. La diffusione capillare delle farmacie sul territorio contribuisce ad ampliare l’accesso alle prestazioni sanitarie, con effetti sulla riduzione delle liste d’attesa e sulla pressione delle strutture pubbliche. Le prestazioni risultano disponibili anche in aree periferiche o meno servite, con una conseguente diminuzione degli spostamenti per i cittadini e dei relativi costi sociali. In questo quadro, la farmacia si colloca come uno degli elementi del sistema di prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale.
“La farmacia italiana cambia pelle, diventando il primo presidio della sanità di prossimità, dove si intercetta il primo bisogno di salute del cittadino – afferma il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, commentando i dati del 2025 –. Con la Legge di Bilancio 2026 abbiamo finalmente raggiunto la piena stabilizzazione della farmacia dei servizi, trasformando una sperimentazione di successo in una risorsa strutturale del SSN. Il consolidamento della farmacia dei servizi ci permette di entrare a pieno titolo nei percorsi di prevenzione e cura dei pazienti cronici, grazie alla collaborazione multiprofessionale”.
Dati 2025: oltre 1,1 milioni di prestazioni erogate
Secondo i dati raccolti da Federfarma, con il supporto di Promofarma e dei provider HTN, Medea e Colpharma/M&M, nel 2025 le farmacie italiane hanno erogato 1.162.182 prestazioni di telemedicina, con un aumento del 28,47% rispetto al 2024. Sono cresciuti anche il numero di farmacie coinvolte, pari a 12.308 (+8,80%), e le principali prestazioni: ECG 725.321 (+26,17%), Holter cardiaco 265.235 (+38,05%) e Holter pressorio 153.870 (+42,06%).
Dal punto di vista della prevenzione, i dati indicano 155.732 anomalie complessive: 61.869 negli ECG, 25.821 negli Holter cardiaci e 68.042 negli Holter pressori. In oltre 5.000 casi le anomalie sono state considerate gravi e hanno comportato l’invio immediato del paziente allo specialista o al Pronto Soccorso.
È in fase di avvio l’erogazione delle prestazioni di telemedicina con costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale e refertazione a distanza da parte di medici del servizio pubblico. Il modello si basa sulle Linee guida ministeriali del 2019 e si inserisce nel quadro delle attività di assistenza territoriale e prevenzione già previste dal sistema sanitario.
Finanziamenti e mappatura territoriale
Il rafforzamento dei servizi è stato sostenuto anche da fondi del PNRR, in particolare per le farmacie rurali. Il processo di implementazione prosegue con la nuova Convenzione farmaceutica e con la messa a regime della “Farmacia dei Servizi”, prevista dalla Legge di Bilancio 2026 con uno specifico finanziamento.
Federfarma prosegue l’aggiornamento della mappatura dei servizi tramite il portale geolocalizzato www.federfarma.it, che consente ai cittadini di verificare quali farmacie offrono prestazioni di telecardiologia e altri servizi specialistici previsti dalla normativa vigente.
Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato