«I cambiamenti non depotenziano i neuroni ma li trasformano permettendogli di adattarsi a diversi approcci cognitivi». Così risponde la Presidente della Società Italiana di Psicofisiologia e Neuroscienze Cognitive commentando la ricerca nordeuropea che dimostra un calo di "quoziente intellettivo" nelle generazioni odierne
Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello