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Salute 22 Aprile 2022

Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Cos’è la Great resignation

Campanini (psicologo del lavoro): «Che per valorizzarsi non sia necessario dedicare l’intera vita al lavoro è una convinzione sempre più diffusa, soprattutto tra i più giovani. La trasformazione del mondo del lavoro, da stabile a flessibile, era già in corso, ma l’esplosione della pandemia ne ha accelerato l’evoluzione»
Contributi e Opinioni 8 Febbraio 2021

Adolescenza in tempo di pandemia

di d.ssa Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio
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SLA: “La fragilità non può essere lasciata ai margini”. Le priorità di AISLA per una cura equa e continua

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Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
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Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

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A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
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