Il Presidente della Società Italiana Telemedicina e Sanità elettronica sottolinea il ruolo che può svolgere nelle cronicità: «Diventerà molto importante l’ospedalizzazione domiciliare e la gestione domiciliare di pazienti»
Si stima che in Italia la popolazione interessata sia di 1,2 milioni di persone (l’1-2% della popolazione) e i ricoveri si aggirino sui 180mila per anno. Ma il monitoraggio a distanza non rappresenta l’unica soluzione
Assistenza domiciliare qualificata, sostegno ai caregiver, cure palliative precoci ed equità tra territori: Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA, traccia la rotta per Advocacy 2030
Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...