Allo Spallanzani inoculata in una volontaria la prima dose: è una donna di 50 anni. Si dà così inizio alla fase clinica I del vaccino italiano. Il direttore sanitario Vaia: «Il nostro auspicio è che sia prodotto in primavera»
Studi neuroscientifici e psicologici rivelano come l’abbraccio attivi ossitocina, riduca cortisolo e rafforzi le difese immunitarie, offrendo una risposta concreta all’isolamento emotivo d...
Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...