Per la prima volta un autore con sordocecità partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Mercurio presenta il romanzo “Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo”, un thriller fantascientifico
Non ha mai visto e ha iniziato a perdere l’udito a dieci anni, ma questo non gli ha impedito di immaginare mondi futuristici, personaggi e trame complesse. Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, sarà il primo autore con sordocecità a partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio nel capoluogo piemontese. Mercurio presenterà il suo romanzo “Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo”, pubblicato da Accornero Edizioni, e incontrerà il pubblico allo stand della casa editrice dal 15 al 17 maggio.
Un “fantanoir” per viaggiare nell’animo umano
L’autore definisce il suo genere “fantanoir”: un intreccio tra fantascienza e noir ambientato in un immaginario anno 2200, in cui i Paesi della Terra si sono riuniti sotto l’egida dell’“Unione Umana”. In questo futuro, l’umanità ha superato la crisi climatica ed è arrivata a espandersi fino a mille anni luce di distanza dal pianeta Terra. Ma il progresso tecnologico non cancella fragilità e contraddizioni umane. Ed è proprio in questo scenario che prende forma una storia fatta di suspense, indagini e riflessioni sull’essere umano. Più che un semplice romanzo di fantascienza, il libro si propone come un viaggio nell’animo umano, raccontato attraverso personaggi uniti dalla ricerca della verità e dal senso di giustizia.
“La sordocecità non è un limite alla fantasia”
“Essere al Salone Internazionale del Libro rappresenta per me molto più della presentazione di un romanzo: è un messaggio potente di inclusione e autodeterminazione per tutte le persone sordocieche – commenta Francesco Mercurio -. Dimostra che la mancanza della vista dalla nascita e dell’udito nel corso della vita non sono un freno alla volontà, alla passione e alla fantasia. Con passione e il giusto supporto anche i sogni che sembrano più lontani possono diventare realtà”. Quella della scrittura non è una passione nuova. Da anni Mercurio collabora come sceneggiatore agli spettacoli de “Il Cantiere dei Sogni”, la compagnia teatrale della Lega del Filo d’Oro composta da persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, volontari e attori amatoriali. Appassionato di teatro, letteratura, nuoto, equitazione e volo, Mercurio è impegnato anche nella tutela dei diritti delle persone sordocieche. Per la Lega del Filo d’Oro, la sua partecipazione al Salone rappresenta il simbolo concreto di ciò che una persona con sordocecità può realizzare attraverso percorsi personalizzati, supporto adeguato e valorizzazione delle proprie capacità.
Francesco Mercurio sarà presente allo stand di Accornero Edizioni, Padiglione 2 Stand G65, il 15, 16 e 17 maggio dalle 17 alle 21, in uno spazio dedicato agli incontri con i lettori.
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