Lavoro e Professioni 14 Giugno 2022 10:05

Sono un farmacista dipendente, è corretto che io paghi sia l’ENPAF e l’INPS?

In base all’art. 21 Legge n. 233/1946 l’iscrizione all’ordine, necessaria per esercitare la professione, è inscindibile da quella all’ente previdenziale. Occorrerebbe valutare se nella sua specifica situazione sia possibile utilizzare alcune delle agevolazioni che l’Enpaf prevede per ridurre l’importo dell’aliquota contributiva che, perlatro, è fisso e non proporzionale al reddito. In ogni caso il tema è stato sollevato da molti farmacisti dipendenti anche in sede giudiziale, dunque, potrebbe valutare di attivare un’azione legale per richiedere le quote quanto meno degli ultimi cinque e il blocco di quelle future.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

World Cancer Day, la battaglia invisibile dei caregiver: il Ddl Locatelli accende i riflettori su chi cura nell’ombra

In Italia milioni di familiari assistono ogni giorno un paziente oncologico senza tutele strutturate. Nel giorno dedicato alla lotta contro il cancro, le associazioni plaudono al Ddl Locatelli, primo ...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione