Prevenzione 8 Ottobre 2025 15:31

Soffocamento nei bambini, ogni anno 30 vittime: torna “Una manovra per la vita”

Domenica 12 ottobre in oltre 60 piazze italiane, sulle magliette degli operatori la bandiera della pace
Soffocamento nei bambini, ogni anno 30 vittime: torna “Una manovra per la vita”
Ogni anno in Italia circa 30 bambini perdono la vita per soffocamento da inalazione di corpi estranei. Un dramma che si potrebbe evitare conoscendo poche, ma fondamentali, manovre di disostruzione. A ricordarlo è l’iniziativa “Una manovra per la vita”, promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica (SIMEUP) in collaborazione con la Pediatria d’urgenza dell’Ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute e della Scienza di Torino e con la Croce Verde Torino.

Piazza Bodoni e 60 città unite per la prevenzione

Domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 17, in piazza Bodoni a Torino e in oltre 60 piazze italiane, medici, infermieri e volontari mostreranno come intervenire in caso di ostruzione delle vie aeree, offrendo ai cittadini la possibilità di esercitarsi direttamente sui manichini pediatrici. “Quando c’è un’ostruzione completa delle vie respiratorie – spiega Claudia Bondone, segretario nazionale SIMEUP e direttrice della Pediatria d’urgenza del Regina Margherita – i tempi d’azione sono davvero limitati. Agire subito può fare la differenza tra la vita e la morte”.

La conoscenza come prima arma di difesa

Un messaggio ribadito anche da Francesco Urbino, direttore sanitario della Croce Verde Torino, che sottolinea l’importanza di diffondere il più possibile la conoscenza delle manovre salvavita: “Chiunque può trovarsi nella situazione di dover intervenire, per questo è essenziale che queste tecniche diventino patrimonio comune”.

Sulle magliette, la bandiera della pace

Quest’anno gli operatori indosseranno magliette con la bandiera della pace, un simbolo scelto per ricordare, spiega Bondone, “che ovunque, in ogni contesto, la salute e la vita dei bambini devono essere protette”. L’iniziativa, giunta alla sedicesima edizione, rinnova così il suo obiettivo: insegnare gesti semplici che salvano vite, diffondendo una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa.

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