Advocacy e Associazioni 9 Ottobre 2025 12:10

SLA: “Quando le parole diventano cura concreta”

A Trento, il 18 ottobre, il seminario “Linguaggi della Cura” mostra come comunicazione, scienza e partecipazione possano trasformare l’affrontare una malattia in un impegno condiviso, dove le parole diventano strumento di responsabilità, empatia e innovazione
SLA: “Quando le parole diventano cura concreta”

In un mondo in cui le parole corrono veloci e spesso feriscono chi le riceve, il gesto più rivoluzionario resta ascoltare. Ascoltare pazienti, famiglie, caregiver, ricercatori, medici e istituzioni. Solo imparando a comunicare in modo generativo è possibile affrontare malattie complesse come la SLA, dove oggi si sta costruendo la grammatica scientifica della cura. È questo il cuore del seminario “Linguaggi della Cura: Solo Lavorando Assieme”, promosso da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, in collaborazione con AriSLA e i Centri Clinici NeMO. Non una semplice conferenza, ma un laboratorio in cui la parola diventa strumento di responsabilità sociale, empatia e innovazione. La comunicazione etica si trasforma così in cura concreta.

Un percorso di dieci tappe

L’evento, moderato da Giampaolo Pedrotti, si terrà all’ITAS Forum di Trento, con il sostegno di PAT, APSS e Università di Trento, e includerà un pranzo per tutti i partecipanti, simbolo di accoglienza e attenzione per i dettagli. Il programma prevede dieci momenti chiave: dal valore dell’ascolto come atto di cura, con Marco Piazza della RAI, al ruolo dell’alleanza pubblico-privato illustrata da Alberto Fontana e Maurizio Fugatti, fino all’applicazione concreta della ricerca scientifica nella vita dei pazienti, raccontata da Francesca Pasinelli. Vengono inoltre approfonditi la conoscenza condivisa (Anna Ambrosini e Manuela Basso), il modello multidisciplinare NeMO (Mario Sabatelli), le tecnologie emergenti (Riccardo Zuccarino), la comunicazione etica e consapevole (Stefania Bastianello e Raffaella Tanel), la gestione della pressione mediatica (Francesco Ognibene), l’ecosistema della comunicazione (Serena Barello e Francesca Castano) e la testimonianza come modello operativo (Federico Franceschin).

Gli obiettivi

Il seminario dimostra come sapere, ascolto e responsabilità civile possano trasformare le parole in azione concreta, costruendo fiducia, riducendo l’isolamento e favorendo partecipazione e inclusione nella comunità. Comunicare significa prendersi cura delle persone, delle loro storie e del senso che attraversa ogni diagnosi.

La partecipazione è aperta e gratuita, con pranzo incluso. L’esperienza è riservata ai partecipanti in presenza e la prenotazione è obbligatoria (info e registrazioni, info@aisla.it).

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Viola, il cortometraggio che racconta l’epilessia oltre lo stigma

Dare voce a chi convive con l’epilessia, raccontandone la quotidianità senza retorica né pietismo. È l’obiettivo di “Viola”, il nuovo cortometraggio patroc...
di I.F.