Fondazione AriSLA lancia il nuovo Bando per sostenere studi innovativi sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Obiettivo: accelerare la diagnosi precoce, sviluppare terapie efficaci e rafforzare la collaborazione tra ricercatori clinici e di base. Presentazione candidature fino al 26 marzo 2026
Fondazione AriSLA apre oggi il Bando 2026 per finanziare progetti di ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia neurodegenerativa progressiva che in Italia colpisce circa 6mila persone. La SLA compromette i motoneuroni, le cellule responsabili della contrazione muscolare, rendendo difficili funzioni essenziali come parlare, deglutire e respirare. Pur cambiando profondamente la vita dei pazienti, la malattia non compromette le capacità cognitive ed emotive. “Il Bando riflette la nostra priorità: supportare una ricerca di impatto, capace di anticipare la diagnosi e sviluppare soluzioni terapeutiche innovative per i pazienti – afferma Lucia Monaco, Presidente di AriSLA -. Vogliamo favorire progetti che uniscano ricercatori di base e clinici, con ricadute concrete per chi affronta la SLA ogni giorno”.
Chi può partecipare e modalità di candidatura
Possono partecipare ricercatori di università e istituti di ricerca italiani pubblici e privati non profit, presentando progetti nelle aree di ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale. Il Bando prevede due tipologie di progetto: i Pilot Grant, studi esplorativi di 12 mesi con finanziamento fino a 80.000 euro, e i Full Grant, progetti più strutturati di 36 mesi con budget fino a 240.000 euro (monocentrici) o 300.000 euro (multicentrici). Le candidature devono essere inviate come lettere di intenti (“Letter of Intent”) entro il 26 marzo 2026, tramite la piattaforma online accessibile dal sito www.arisla.org. Le lettere saranno valutate da revisori internazionali esperti nell’area di studio. I progetti selezionati potranno poi sottomettere la proposta completa, oggetto di una nuova valutazione scientifica prima dell’approvazione finale, prevista entro fine 2026.
Ricerca e risultati concreti
Dal 2008, AriSLA ha investito 17,8 milioni di euro in 121 progetti sostenuti da 165 ricercatori, generando oltre 430 pubblicazioni scientifiche. “I nostri Bandi hanno contribuito a concentrare gli studi su aspetti clinici rilevanti della SLA, dall’identificazione di biomarcatori alla sperimentazione preclinica di nuove terapie, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale per anticipare la gestione della malattia”, commenta Anna Ambrosini, Responsabile scientifica di AriSLA. Il Bando 2026 conferma l’impegno della Fondazione a favore di una ricerca mirata, innovativa e in grado di produrre risultati concreti per i pazienti, proseguendo nella missione di garantire un futuro senza SLA.
Per informazioni e testo integrale del Bando: www.arisla.org | bandi@arisla.org.
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