Il progetto prevede campagne informative, formazione e iniziative sperimentali per ridurre gli incidenti e promuovere comportamenti responsabili alla guida
“Sensibilizzazione e prevenzione sono strumenti chiave per ridurre gli incidenti stradali e gli infortuni in itinere”. Lo ha detto il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, firmando l’accordo siglato con ACI, per rafforzare le attività di prevenzione degli incidenti stradali e promuovere la mobilità responsabile sul territorio nazionale. “L’esperienza maturata in Lombardia con il progetto ‘Scegli la strada della sicurezza’ dimostra quanto sia fondamentale unire le forze per affrontare in modo efficace le sfide poste dalla mobilità moderna. Con l’accordo sottoscritto oggi estendiamo questo modello a livello nazionale, con l’obiettivo di diffondere in modo capillare una cultura della sicurezza stradale sempre più radicata, soprattutto tra i giovani”, aggiunge D’Ascenzo.
La cultura della sicurezza come valore fondamentale
Secondo il commissario straordinario dell’ACI, gen. Tullio Del Sette, “la sicurezza è un valore fondamentale, perché riguarda la vita, l’incolumità e la libertà di tutti gli utenti della mobilità, in particolare dei più giovani e di chi si sposta quotidianamente per lavoro. Non può esserci sicurezza senza una vera cultura della sicurezza, che sappia educare al senso di responsabilità verso sé stessi e gli altri, al rispetto delle regole, e insegni a riconoscere ed affrontare i rischi che si corrono sulla strada”. L’intesa punta a valorizzare il know-how di entrambe le istituzioni per promuovere una mobilità più consapevole, responsabile e sicura.
Formazione, informazione e coinvolgimento attivo
Il protocollo prevede lo sviluppo di campagne informative, attività formative e progetti di sensibilizzazione rivolti a studenti di ogni ordine e grado e ai lavoratori che utilizzano veicoli per motivi di servizio. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione dei Responsabili del Sistema di Prevenzione e Protezione (Rspp), per arricchire le competenze del management aziendale e integrare la sicurezza stradale nel documento di valutazione dei rischi aziendali. L’accordo promuoverà anche la condivisione di dati e conoscenze sull’incidentalità, con particolare attenzione ai settori lavorativi a maggior rischio, e incentiverà l’adozione di sistemi di welfare aziendale finalizzati alla riduzione dei rischi legati alla guida. Per garantire la gestione efficace delle iniziative, le attività saranno coordinate attraverso un Comitato paritetico nazionale e Comitati territoriali nei casi di accordi locali. “Unire cultura, esperienza e competenze di chi da tempo si occupa di sicurezza è un passo avanti importante verso una mobilità sempre più consapevole e sostenibile”, concludono i vertici delle due istituzioni.
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