Lavoro e Professioni 27 Febbraio 2026 09:31

Settimana europea della logopedia, il supporto dell’intelligenza artificiale

La FLI organizza una settimana di contatto diretto con cittadini e famiglie: telefono, e-mail e chat saranno aperti per fornire informazioni, orientamento e consigli sui disturbi del linguaggio e della comunicazione

di I.F.
Settimana europea della logopedia, il supporto dell’intelligenza artificiale

Si stima che il 7-10% dei bambini presenti difficoltà di linguaggio o comunicazione, dai disturbi primari del linguaggio alle difficoltà fonologiche e di apprendimento. Negli adulti, circa 100mila persone ogni anno sono colpite da ictus, con conseguenti problemi di comunicazione e deglutizione, a cui si aggiungono pazienti con malattie neurodegenerative o oncologiche.

L’IA viene oggi applicata in quattro ambiti principali della logopedia:

  1. Valutazione del parlato – Sistemi di analisi automatica del linguaggio aiutano a misurare intelligibilità, correttezza fonetica e fluenza, monitorando i progressi del paziente nel tempo e supportando la documentazione clinica.
  2. Esercizi personalizzati – Piattaforme digitali basate su algoritmi adattivi permettono di proporre attività mirate tra una seduta e l’altra, aumentando l’aderenza al trattamento e la motivazione di pazienti e famiglie.
  3. Teleriabilitazione – Strumenti intelligenti consentono di seguire percorsi a distanza, raggiungendo chi vive lontano dai servizi o ha difficoltà di spostamento, contribuendo a ridurre le disuguaglianze territoriali.
  4. Supporto organizzativo e comunicativo – L’IA assiste i logopedisti nella preparazione di materiali, report clinici, opuscoli informativi e comunicazione con famiglie e caregiver, liberando tempo da dedicare alla relazione terapeutica.

Applicazioni quotidiane per persone con disabilità comunicativa

Oltre al supporto clinico, l’IA accompagna direttamente le persone con difficoltà comunicative: applicazioni di lettura del testo, trasformazione del parlato in messaggi scritti e sistemi di voice banking aiutano chi ha perso la voce o ha difficoltà a comunicare, ampliando le possibilità offerte dalla Comunicazione Aumentativa Alternativa. Spesso sono i logopedisti stessi a sviluppare questi strumenti, integrando tecnologia e competenze cliniche.

L’importanza del “tocco umano”

“La tecnologia non sostituisce il professionista, ma lo supporta”, sottolinea Tiziana Rossetto, presidente nazionale FLI. L’uso responsabile dell’IA implica rispetto della privacy, trasparenza nell’intervento, verifica dell’accuratezza dei sistemi e guida dei pazienti nell’uso quotidiano degli strumenti tecnologici. Il contatto umano rimane centrale nella relazione di cura, con l’IA che rafforza ma non sostituisce il lavoro del logopedista.


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