Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

infanzia 7 Novembre 2017

Abusi su bambini e adolescenti: effetti e conseguenze

Abusi verbali e fisici su bambini e ragazzi possono provocare effetti importanti per tutto il corso della loro vita futura. Quali sono le conseguenze a livello fisico e psicologico sui bambini? Risponde la dottoressa Paola Miglioranzi, Pediatra e responsabile per la FIMP per il Progetto Stop agli abusi all’infanzia e all’adolescenza. «L’abuso provoca delle conseguenze […]

di Lucia Oggianu
Immagine articolo

Abusi verbali e fisici su bambini e ragazzi possono provocare effetti importanti per tutto il corso della loro vita futura. Quali sono le conseguenze a livello fisico e psicologico sui bambini? Risponde la dottoressa Paola Miglioranzi, Pediatra e responsabile per la FIMP per il Progetto Stop agli abusi all’infanzia e all’adolescenza.

«L’abuso provoca delle conseguenze mediate che possono essere segnalate da diversi comportamenti del bambino o da depressione però le conseguenze a lungo termine sono quelle più importanti, poiché ci sono degli studi che dimostrano che persone abusate o che hanno vissuto una violenza assistita o anche solo degli abusi verbali mostrano un cambiamento di alcuni nuclei cerebrali in cui vi è un aumento della sostanza grigia per quanto riguarda i nuclei della risposta immediata e una diminuzione dei fasci neurologici che portano questa risposta alla consapevolezza. Quindi nel lungo termine vi è quasi un’abitudine del cervello per dare una minore sofferenza al bambino e al paziente che diventa adulto. Il fatto che ci sia questo, che viene chiamato stress tossico, ovvero il bambino che non è sostenuto da una figura parentale importante che faccia da tampone a quello che gli sta succedendo, nel lungo termine mostra dei cambiamenti nei mediatori dell’infiammazione e lo predispone in età adulta a problemi di ogni tipo: polmonari, cardiologici, neurologici. È come se avesse una miccia innescata – conclude la dottoressa – che predispone anche verso il cancro e verso ogni tipo di patologia futura».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

One Health in oncologia: la nuova frontiera della prevenzione incontra la sfida dell’antimicrobico-resistenza

L’approccio One Health si propone come nuovo paradigma per affrontare le grandi sfide della sanità pubblica. Dalla seconda puntata di Health Serie di Homnya, un confronto tra esperti per ...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

ANGSA: legge Caregiver passo avanti importante ora superare le criticità 

Secondo l'Associazione la riforma, pur ponendo le basi per un riconoscimento normativo, sembra partire con il "freno tirato"
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano