Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Dermatologia 7 Marzo 2023

La pulizia del viso in tre mosse

Norma Cameli (Sidemast): «Detersione, idratazione e fotoprotezione: ecco le tre parole d’ordine per assicurarsi una buona cura del proprio viso e mantenere la propria pelle in salute. È buona abitudine lavarsi il viso almeno due volte al giorno»

Detersione, idratazione e fotoprotezione sono le tre parole d’ordine per assicurarsi una buona cura del proprio viso e mantenere la propria pelle in salute. Norma Cameli, dermatologa, responsabile della Dermatologia Correttiva presso l’Istituto Dermatologico San Gallicano Roma e componente del Gruppo di Lavoro di Cosmetologia della Sidemast, la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse, a Sanità Informazione, descrive le tre mosse per una pulizia del viso ideale.

Pulizia del viso: si parte dalla detersione

«La detersione serve a rimuovere lo sporco – spiega la dottoressa Cameli -.  I residui che possiamo trovare sulla pelle del viso possono essere: liposolubili come sebo e residui cellulari, idrosolubili come trattamenti cosmetici e sudore, insolubili, ovvero quelle particelle che derivano dal processo di desquamazione della pelle». Per assicurarsi una buona pulizia del viso è necessario scegliere un detergente specifico per la propria pelle: «È consigliabile utilizzare prodotti che abbiano un ph simile a quello cutaneo, ovvero 5.5 – aggiunge la dermatologa -. Ancora, il detergente scelto non dev’essere aggressivo, ovvero non deve alterare la barriera cutanea, per evitare che si crei disidratazione e irritazione, condizioni che agevolano la penetrazione di sostanze nocive nella pelle».

I numeri della detersione

«È buona abitudine lavarsi il viso almeno due volte al giorno, al mattino ed alla sera. Altre detersioni possono essere effettuate all’occorrenza dopo lo sport, una giornata al mare o a seguito di attività che hanno lasciato residui sul nostro viso». Attenzione anche alla temperatura dell’acqua: «Se troppo alta, intorno ai 40°, può irritare la pelle, seccarla e disidratarla. La temperatura ideale è di 25°». Alle donne è importante ricordare che prima della pulizia del viso con acqua e detergente è necessario sempre rimuovere il trucco presente sul viso. «Anche lo struccante andrà scelto in base alla tipologia della propria pelle», aggiunge l’esperta.

L’idratazione

Dopo la detersione si passa allidratazione. «Molti dei prodotti di ultima generazione utilizzati per il lavaggio del volto hanno già una componente cremosa al loro interno. Tuttavia, è buona abitudine spalmare una crema subito dopo la detersione del volto. Tipologia di pelle, fototipo ed età anagrafica sono i tre criteri da tenere presente per acquistare la più adatta al proprio viso», dice Cameli. Attenzione agli eccessi: «Creme antirughe adatte ad un volto di una donna di cinquant’anni non andranno usate a vent’anni con l’obiettivo di prevenire le rughe. Oggi disponiamo di creme specifiche per ogni fascia di età e sarà meglio attenersi alle indicazioni presenti in etichetta per ottenere gli effetti desiderati».

Fotoprotezione: l’ultima mossa per una buona pulizia del viso

Proteggersi dal sole è necessario sempre e in qualunque stagione. «Ma attenzione – avverte Cameli -, qualunque fotoprotettore si decida di utilizzare la sua durata non sarà mai superiore alle due ore. Per questo, è consigliabile spalmarlo a ridosso della prevista esposizione al sole, prediligendo creme con fattore ad alta protezione soprattutto durante la stagione estiva».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Primi mille giorni, nasce il Board nazionale per ridurre le disuguaglianze e sostenere le famiglie

Presentata al Senato da Cittadinanzattiva la campagna "1000 Buoni Giorni", un programma di azioni concrete per garantire a tutti i bambini il miglior inizio di vita possibile
di Isabella Faggiano
One Health

Hantavirus, cosa c’è da sapere sul virus al centro del focolaio della nave da Crociera

Dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius cresce l’attenzione sull’hantavirus, responsabile di casi gravi e di alcuni decessi. L'Iss fa il punto su cosa c'è da sapere, come ...
di Redazione
Salute

Ovaio policistico, cambia nome la sindrome che colpisce 170 milioni di donne: riconosciuto il ruolo endocrino-metabolico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) cambia ufficialmente nome e diventa “Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina” (PMOS). La decisione, pubblicata su The Lancet e guidata dal...
di Isabella Faggiano
Salute

Cervello, il corpo partecipa alle decisioni più di quanto pensiamo

Un nuovo studio mostra che pianificazione e azione non sono processi separati: mentre ci muoviamo continuiamo a valutare alternative, modificare scelte e adattare il comportamento in tempo reale
di Isabella Faggiano