Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Vista 12 Luglio 2024

Occhi al sole, dagli occhiali ai colliri: ecco come proteggerli in vacanza

Il vademecum dell’oculista Pierfilippo Sabella: “Lenti certificate e montatura adeguata anche sotto l’ombrellone e in giornata nuvolose”

Immagine articolo

Che sia una vacanza al mare o in montagna proteggersi dal sole, soprattutto d’estate, è d’obbligo. Per farlo non bastano le creme solari, abiti in fibre naturale e cappelli, è necessario non dimenticare di mettere in valigia anche piccoli ma utili strumenti per tutelare la salute degli occhi: “Si tratta di colliri e di occhiali da sole – spiega Pierfilippo Sabella, oculista della Eyecare Clinic di Milano – meglio se consigliati da uno specialista. Fare attenzione anche a non trascurare le visite di routine”. Per aiutare i vacanziere il dottor Sabella ha redatto un vademecum, costituito da poche e semplici regole.

Occhiali, occhialini e maschere

“La prima – dice lo specialista  – è proteggersi dai raggi Uv. Gli occhiali da sole sono indispensabili. Vanno sempre indossati e devono avere lenti certificate che bloccano i raggi Uva e Uvb, anche sotto l’ombrellone e in giornate nuvolose. I raggi Uv possono danneggiare la retina anche in condizioni di luce apparentemente tenue”. Ma non è solo questione di ‘buone lenti’. Anche la forma conta. È importante scegliere la montatura giusta che sia “avvolgente in grado di proteggere gli occhi anche dai raggi laterali, riducendo l’evaporazione del film lacrimale”. Regola numero due: gli “occhiali” servono anche in acqua. “Durante il nuoto in mare o piscina è sempre bene utilizzare occhialini o maschera per proteggere gli occhi da cloro, salsedine, sabbia e altri agenti irritanti”, aggiunge l’oculista. Mentre vanno tolte “le lenti a contatto che in acqua aumentano il rischio di infezioni. Prediligere gli occhiali da vista o utilizzare lenti a contatto monouso da gettare dopo ogni bagno”, spiega Sabella.

Bere tanta acqua 

La protezione degli occhi passa, poi, anche da un’adeguata idratazione. È importante “utilizzare colliri o lacrime artificiali per mantenere gli occhi idratati, soprattutto in ambienti secchi, ventosi o con aria condizionata, che possono causare secchezza oculare, affaticamento e irritazione. Serve poi bere molta acqua perché idratare tutto il corpo aiuta anche a mantenere la salute degli occhi, prevenendo la secchezza e la formazione di fastidiose ‘mosche volanti'”. Inoltre va limitata l’esposizione al sole diretta. “In particolare mai fissare direttamente il sole, tanto più per periodi prolungati. Il riposo è fondamentale anche per gli occhi: fare spesso pause dalle attività che richiedono un forte sforzo visivo, come leggere o utilizzare dispositivi elettronici”.

Mangiare cibi cibi ricchi di vitamine e antiossidanti

Anche l’alimentazione conta. “Utile consumare cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come frutta e verdura, che possono aiutare a proteggere gli occhi dai danni indotti dai radicali liberi”. Infine è di grande importanza “sottoporsi a visite oculistiche periodiche per monitorare la salute degli occhi e individuare precocemente eventuali problemi. La cura degli occhi è importante in ogni periodo dell’anno, ma diventa fondamentale durante le vacanze quando si trascorre più tempo all’aria aperta e si è esposti a fattori di stress ambientali come sole, vento, cloro e salsedine”, conclude l’esperto.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Farmaci, la voce dei pazienti entra nelle aziende ma non sempre influenza le decisioni. Lo studio

Requisiti regolatori, responsabilità sociale e ritorno economico sono tra le ragioni che spingono le aziende biotecnologiche a coinvolgere le persone assistite nello sviluppo dei farmaci. A ris...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Malattie rare, i pazienti diventano protagonisti della ricerca: “Siamo esperti per esperienza”

Le Reti europee di riferimento (ERN) stanno cambiando l'approccio alle malattie rare, favorendo la condivisione delle competenze specialistiche e il coinvolgimento delle associazioni nelle decisioni c...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Legge 104, dal 2027 cambia la procedura per il riconoscimento della disabilità

Dal 1° gennaio il nuovo sistema di accertamento sarà esteso a tutto il Paese. Il certificato medico introduttivo sostituirà la successiva domanda amministrativa, mentre l'INPS assume...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Legge 104 e pensione anticipata, la Manovra proroga l’APE sociale al 2027: chi potrebbe accedere

Tra i destinatari anche chi assiste un familiare con disabilità grave e le persone con invalidità civile almeno pari al 74%, in presenza degli ulteriori requisiti previsti.
di Redazione
Nutri e Previeni

Sei dolcificanti artificiali associati a un declino cognitivo più rapido: lo studio

Analizzati quasi 13mila adulti per otto anni: chi consumava più dolcificanti ha mostrato un declino della memoria e delle capacità cognitive del 62% più rapido. L'associazione &eg...
di Arnaldo Iodice