Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Allergie e Intolleranze 23 Novembre 2017

Barriere cutanee: cosa sono e come comportarsi?

L’alterazione della barriera cutanea permette l’ingresso di patogeni all’interno dell’organismo con conseguente avvio della cascata citochinica e attivazione del sistema immunitario in soggetti predisposti. Cosa si può fare per correggerla? Risponde la dottoressa Annunziata Dattola – Dermatologia e Venereologia Università di Roma Tor Vergata. «Il difetto di barriera è una condizione tipica del soggetto atopico […]

di Lucia Oggianu
Immagine articolo

L’alterazione della barriera cutanea permette l’ingresso di patogeni all’interno dell’organismo con conseguente avvio della cascata citochinica e attivazione del sistema immunitario in soggetti predisposti. Cosa si può fare per correggerla? Risponde la dottoressa Annunziata Dattola – Dermatologia e Venereologia Università di Roma Tor Vergata.

«Il difetto di barriera è una condizione tipica del soggetto atopico o affetto da xerosi.  Presso il nostro dipartimento abbiamo condotto uno studio su degli estratti provenienti dall’avena colloidale quindi dall’avena sativa, una graminacea, che hanno permesso di ripristinare l’alterazione di questa barriera cutanea che, nei soggetti affetti da dermatite atopica, rappresenta il primo movens all’inizio di una cascata di attivazione di citochine proinfiammatorie che poi determinano la caratteristica lesione atopica con prurito e lesioni eritematose localizzate a livello delle pieghe e a livello cutaneo, sia nell’adulto che nei bambini.

L’avena colloidale è un estratto dell’avena e l’abbiamo utilizzata nella popolazione pediatrica sia sotto forma di crema detergente che di crema idratante perché ha tante proprietà che derivano soprattutto da composti fenolici, la presenza dell’avenantramidi che hanno la funzione di detersione e di mantenimento della funzione barriera cutanea.

Sappiamo che l’alterazione della barriera cutanea permette l’ingresso di patogeni all’interno dell’organismo quindi questa alterazione permette poi la cascata citochinica, l’attivazione del sistema immunitario in soggetti predisposti e la presenza delle tipiche lesioni cutanee».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Patologie cardiache complesse nel Lazio. Una rete formale e un percorso chiaro per tutti: “Basta legge del WhatsApp”

Prevenzione, diagnosi precoce, accesso ai centri di riferimento, digitalizzazione e continuità tra ospedale e territorio. Sono questi i nodi emersi nel Regional Summit dedicato alla gestione de...
di Corrado De Rossi Re
Salute

Ovaio policistico, cambia nome la sindrome che colpisce 170 milioni di donne: riconosciuto il ruolo endocrino-metabolico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) cambia ufficialmente nome e diventa “Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina” (PMOS). La decisione, pubblicata su The Lancet e guidata dal...
di Isabella Faggiano
Salute

Cervello, il corpo partecipa alle decisioni più di quanto pensiamo

Un nuovo studio mostra che pianificazione e azione non sono processi separati: mentre ci muoviamo continuiamo a valutare alternative, modificare scelte e adattare il comportamento in tempo reale
di Isabella Faggiano
One Health

Microplastiche, nasce l’alleanza tra Plastic Free e CNR: ricerca e cittadini insieme contro una delle emergenze ambientali più insidiose

Siglato un accordo di collaborazione per rafforzare studio, divulgazione e partecipazione civica nella lotta all'inquinamento da plastica. Al centro dell'intesa anche il tema delle microplastiche e de...
di Redazione