Sanità 8 Aprile 2025 10:17

Disabilità, la Toscana verso una legge sulla ‘vita indipendente’

La giunta regionale toscana ha approvato una proposta normativa che formalizza ed esplicita il concetto di vita indipendente, ne indica le caratteristiche, i destinatari, le forme in cui potrà essere realizzato
Disabilità, la Toscana verso una legge sulla ‘vita indipendente’

Consentire alle persone con disabilità grave di avere la stessa libertà di scelta delle altre, attraverso una serie di misure per evitare l’isolamento e promuovere una piena realizzazione. Sono questi i principi del programma ‘Vita Indipendente’ della Regione Toscana, il cui slogan è “Essere cittadini attivi è un diritto di tutte e tutti”. Ora, questi stessi principi sono diventati i presupposti di una vera e propria legge. La giunta regionale toscana, su proposta dell’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli, infatti, ha approvato una proposta normativa che formalizza ed esplicita il concetto di vita indipendente, ne indica le caratteristiche, i destinatari, le forme in cui potrà essere realizzato. Grazie alla stessa legge nascerà anche l’Osservatorio della Vita indipendente, uno strumento di monitoraggio di tutte le attività connesse a questa materia.

Il testo della proposta di legge

“La Toscana – si legge nell’articolo 1 della proposta –  riconosce come fondamentale e strategico per il benessere ed il  miglioramento della vita della persona con disabilità permanente, il diritto alla vita indipendente, inteso come diritto all’autodeterminazione nella gestione in tutte le sue espressioni della propria vita e di quella della propria famiglia”. Per il presidente della Toscana, Eugenio Giani, è “una legge che ci aiuterà a tenere insieme più organicamente le normative e le disposizioni per la tutela dei diritti della persona con disabilità e a sostenere con ancora più forza le iniziative connesse alla vita indipendente, che la Regione porta avanti da  tempo”.

Il programma “Vita indipendente”

Questa proposta di legge è parte di un percorso di potenziamento e di sviluppo realizzato attraverso il programma “Vita indipendente”. Dal mese di marzo è partita la nuova programmazione triennale con un incremento di risorse (71,7 milioni nell’ambito del Fse, con un aumento di oltre 25) e dei destinatari (1.807, oltre 650 in più rispetto al passato). Ogni persona avrà un contributo fino a 2mila euro al mese per  interventi che riguardano la cura della persona, l’assistenza personale nelle attività domestiche, sul lavoro, per lo studio, e le azioni per favorire l’accessibilità, la mobilità, e anche la fisioterapia e la pratica sportiva. “L’obiettivo è promuovere e sostenere l’inclusione, l’accessibilità per tutti, l’autonomia e la partecipazione attiva nello sviluppo sociale – conclude Spinelli -, anche attraverso la continua azione di monitoraggio dell’Osservatorio, di cui saranno parte anche le associazioni coinvolte”. La prossima parola sulla proposta di legge, per procedere verso l’iter di approvazione, spetta al Consiglio regionale.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie ultrarare, la SPG50 entra nella sperimentazione clinica: la testimonianza di una madre

Dopo anni di diagnosi tardive, raccolte fondi e advocacy, arriva l’approvazione della sperimentazione clinica per la SPG50 in Italia. Jessica, presidente e fondatrice dell’associazione Un ...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano