Salute 14 Novembre 2024 14:14

Chi beve birra tende ad avere una salute peggiore rispetto a chi opta per il vino

I bevitori di birra tendono ad avere una dieta di qualità inferiore, sono meno attivi e hanno maggiori probabilità di fumare sigarette rispetto alle persone che bevono vino o liquori. Questo è quanto emerso da uno studio della Tulane School of Medicine e presentato al Liver Meeting
Chi beve birra tende ad avere una salute peggiore rispetto a chi opta per il vino

I bevitori di birra tendono ad avere una dieta di qualità inferiore, sono meno attivi e hanno maggiori probabilità di fumare sigarette rispetto alle persone che bevono vino o liquori. Questo è quanto emerso da uno studio guidato dalla Tulane School of Medicine e presentato al Liver Meeting, organizzato dall’American Association for the Study of Liver Diseases. “L’abuso di alcol è la causa principale di cirrosi negli Stati Uniti e la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (NASLD) è in rapido aumento”, afferma Madeline Novack, capo specializzanda presso il programma di specializzazione in Medicina interna della Tulane School of Medicine e autrice principale dello studio.

Le abitudini di consumo dell’alcol hanno un impatto sulla salute

“Entrambi i tipi di malattia epatica – dice Novack – spesso coesistono e i cambiamenti nello stile di vita sono fondamentali per gestire e prevenire queste condizioni, a partire dalla comprensione del legame tra consumo di alcol e cattiva alimentazione”. Utilizzando un sondaggio su un campione rappresentativo a livello nazionale di oltre 1.900 adulti statunitensi che hanno dichiarato di consumare alcol, i ricercatori hanno confrontato la qualità della dieta tra le persone che consumano solo birra (38,9 per cento), solo vino (21,8 per cento), solo liquori (18,2 per cento) o una combinazione di tipi di alcol (21 per cento), misurando le abitudini alimentari auto-riferite rispetto all’Healthy Eating Index, uno strumento standardizzato convalidato basato sulle linee guida dietetiche.

La qualità della dieta diminuisce con l’aumento del consumo di alcol

Nessuno dei gruppi che consumano alcol si è avvicinato al punteggio di 80 punti che è considerato una dieta adeguata sull’Healthy Eating Index da 100 punti,  ma i bevitori di birra hanno ottenuto il punteggio più basso, 49. I bevitori di vino hanno ottenuto 55, e sia i bevitori di soli liquori che quelli che bevono bevande alcoliche miste hanno ottenuto quasi 53. I bevitori di sola birra, che avevano più probabilità di essere maschi, giovani, fumatori e con un basso reddito, hanno anche riportato il più alto apporto calorico giornaliero totale e il più basso livello di attività fisica. Studi precedenti hanno scoperto che la qualità della dieta diminuisce con l’aumento del consumo di alcol di qualsiasi tipo, ma poco è stato riportato sull’influenza di un tipo specifico di bevanda alcolica.

La birra tende a essere consumata con alimenti ricchi di carboidrati

Novack ritiene che le differenze nella qualità della dieta tra i bevitori potrebbero essere attribuite al contesto in cui cibo e alcol vengono consumati insieme. Negli Stati Uniti, la birra viene spesso scelta in contesti in cui i cibi disponibili tendono a essere poveri di fibre e ricchi di carboidrati e carni lavorate. D’altro canto, il vino, in particolare il vino rosso, viene spesso abbinato a pasti completi di carne, verdure e latticini. Un’altra possibilità è che le scelte alimentari influenzino direttamente la scelta dell’alcol consumato. Ad esempio, cibi fritti o salati creano sete che può anche portàare al consumo di sola birra. Per prevenire le malattie del fegato e altri problemi di salute, i medici dovrebbero chiedere informazioni sul tipo di alcol consumato per guidare la discussione sui comportamenti sani, ha affermato Novack. Ad esempio, i risultati di questo studio possono essere applicati ai pazienti che si identificano come bevitori di sola birra e i medici potrebbero suggerire di aumentare l’assunzione di frutta e verdura, nonché l’attività fisica.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Inclusione e talento, il coro Anffas emoziona il pubblico del festival di Sanremo

Ieri sera sul palco dell’Ariston l’esibizione del Coro Anffas di La Spezia con “Si può dare di più”. Un momento di forte valore sociale che ha acceso i riflettori...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano