Salute 19 Luglio 2023 12:36

Agenas, entro il 2024 postazioni di telemedicina per ogni medico

Mantoan (dg Agenas): "I dati alimenteranno il fascicolo sanitario elettronico"
Agenas, entro il 2024 postazioni di telemedicina per ogni medico

“Entro i primi tre mesi del 2024 ogni medico che lavora con il servizio sanitario nazionale – medici dipendenti, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali – e anche una parte degli infermieri avrà una postazione di telemedicina”. Lo ha annunciato il direttore generale di Agenas Domenico Mantoan, a margine del congresso ‘Gise Think Heart’.

La postazione, ha aggiunto Mantoan, consterà di “un computer speciale e una piattaforma fornita da noi, comprati con i soldi del Pnrr. Tutti i dati serviranno per alimentare il fascicolo sanitario elettronico e tutti i cittadini italiani avranno un tesserino con tutte le informazioni sanitarie”.

Mantoan ha chiarito che si tratta di “un volume enorme di dati sanitari. Non c’è nessun Paese al mondo che sta facendo un investimento in telemedicina analogo a quello dell’Italia. L’ha fatto solo la Danimarca, ma ha 5 milioni di abitanti”, ha concluso.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti