Prevenzione 2 Marzo 2026 14:47

Psoriasi, l’11 marzo open day negli ospedali con bollino rosa per diagnosi e consulenze

Visite dermatologiche, consulenze specialistiche ed eventi informativi gratuiti in oltre 90 strutture sanitarie. L’iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS punta a sensibilizzare su una patologia cronica spesso sottovalutata e a facilitare l’accesso ai percorsi di cura

di Redazione
Psoriasi, l’11 marzo open day negli ospedali con bollino rosa per diagnosi e consulenze


Una giornata interamente dedicata alla psoriasi, con servizi clinico-diagnostici e informativi gratuiti rivolti alla popolazione. È l’obiettivo dell’(H) Open Day promosso per l’11 marzo da Fondazione Onda ETS, realizzato in collaborazione con SIDeMaST e con il patrocinio di Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza. L’iniziativa coinvolgerà oltre 90 strutture del network Bollino Rosa, dove saranno offerte visite dermatologiche, consulenze specialistiche e momenti informativi dedicati alla patologia e ai percorsi terapeutici disponibili. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica che interessa circa il 2-3% della popolazione generale. La forma più frequente è quella a placche, che rappresenta circa il 90% dei casi e si manifesta con lesioni cutanee eritematose spesso associate a prurito, dolore e bruciore. Tuttavia, la patologia non riguarda esclusivamente la pelle: è oggi riconosciuta come una condizione sistemica associata a diverse comorbilità, tra cui artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, diabete e patologie infiammatorie intestinali.

Impatto clinico e qualità della vita

Oltre agli aspetti clinici, la psoriasi può incidere profondamente sulla qualità della vita. Il coinvolgimento di aree visibili come volto, mani o cuoio capelluto può infatti condizionare la sfera relazionale e lavorativa, con ripercussioni sul benessere psicologico.”L’(H) Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo: sensibilizzare su una patologia spesso sottovalutata e facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura – spiega Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS -. Il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un presidio fondamentale sul territorio per intercettare i bisogni di salute e offrire risposte tempestive”. Durante la giornata, i servizi saranno attivati in base alla disponibilità delle singole strutture aderenti e comprenderanno visite dermatologiche, consulenze personalizzate e incontri informativi.

Diagnosi precoce e presa in carico multidisciplinare

Gli open day rappresentano anche un’opportunità per orientare i pazienti tra le diverse opzioni terapeutiche oggi disponibili. “Queste iniziative consentono di ricevere un parere specialistico sulla forma e sulla gravità della patologia e di ottenere informazioni aggiornate sui trattamenti”, sottolinea Valeria Corazza, presidente dell’associazione dei pazienti. Sebbene non esista una terapia definitiva, negli ultimi anni le opzioni terapeutiche si sono ampliate. Nelle forme lievi si ricorre prevalentemente a trattamenti topici, mentre nelle forme moderate-severe, che interessano circa un paziente su tre, possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e terapie . biologicheResta però centrale il tema della diagnosi tempestiva e della gestione integrata della patologia, che richiede un approccio multidisciplinare. “La psoriasi è una patologia cronica ad alto impatto clinico e psicologico.

Informazione e accesso alle cure

. L’Open Day rappresenta un’importante occasione per favorire diagnosi precoce e corretta presa in carico”, evidenzia Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST e direttore della Dermatologia del Policlinico Umberto I, nonché professore ordinario alla Sapienza Università di Roma. L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Bristol Myers Squibb. L’Open Day si inserisce nel più ampio impegno volto a migliorare l’informazione e l’accesso alle cure per una patologia che, pur essendo diffusa, resta spesso sottodiagnosticata o trattata in modo non uniforme. Favorire l’incontro tra cittadini e specialisti rappresenta un passaggio fondamentale per ridurre i ritardi diagnostici e promuovere percorsi di cura personalizzati.

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