Prevenzione 9 Gennaio 2025 09:57

“Un caffè al giorno, toglie il cardiologo di torno”

Ma attenzione: per trarre un reale beneficio dal caffè sarà necessario berne una tazzina al mattino, assumerlo in qualsiasi altro momento della giornata non avrà i medesimi vantaggi
“Un caffè al giorno, toglie il cardiologo di torno”

“Un caffè al giorno, toglie il cardiologo di torno”: potremmo riassumere così, prendendo spunto da un vecchio detto, le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori americani della Tulane University. Ma attenzione: per trarre un reale beneficio dal caffè sarà necessario berne una tazzina al mattino, assumerlo in qualsiasi altro momento della giornata non avrà i medesimi vantaggi per la salute del cuore. Il team di ricerca, guidato da a Lu Qi, infatti, assicura che bere caffè a colazione potrebbe ridurre il rischio di morire per malattie cardiovascolari e il rischio di mortalità generale, rispetto al suo consumo in altri momenti del  giorno. Lo studio è stato pubblicato sull’European Heart Journal.

Il momento della giornata in cui si beve il caffè ha un impatto sulla salute del  cuore?

“Le  ricerche condotte finora suggeriscono che bere caffè non aumenta il rischio di malattie cardiovascolari – sottolinea Lu Qi – e sembra ridurre il rischio di alcune malattie croniche, come il diabete di tipo 2. Visti gli effetti che la caffeina ha sul nostro organismo, abbiamo voluto verificare se il momento della giornata in cui si beve il caffè ha un qualche impatto sulla salute del  cuore”. Lo studio ha coinvolto 40.725 adulti cui sono stati chiesti tutti gli alimenti e le bevande consumati almeno una volta al giorno, compresi gli orari di consumo. È stato inoltre incluso un sottogruppo di 1.463 persone a cui è stato chiesto di compilare un diario dettagliato su cibi e bevande per un’intera settimana. I ricercatori hanno collegato queste informazioni con le registrazioni dei decessi e delle cause di morte per un periodo di nove-dieci anni. Circa il 36% delle persone coinvolte nello studio era un bevitore di caffè mattutino (beveva principalmente caffè prima di mezzogiorno), il 16% beveva caffè durante tutto il giorno (mattina, pomeriggio e sera) e il 48% non beveva caffè.

Le conclusioni dei ricercatori

Rispetto alle persone che non ne bevevano, i bevitori di caffè del mattino avevano il 16% in meno di probabilità di morire per qualsiasi causa e il 31% in meno di probabilità di morire per malattie cardiovascolari. Tuttavia, non vi è stata alcuna riduzione del rischio per i bevitori di caffè in altri orari del giorno rispetto ai non bevitori di caffè. I bevitori di caffè mattutino hanno beneficiato della riduzione del rischio sia che fossero bevitori moderati (da due a tre tazze) sia che fossero forti bevitori (più di tre tazze). I bevitori mattutini leggeri (una tazza o meno) hanno beneficiato di una minore riduzione del rischio. “I nostri risultati indicano che non è importante solo se si  beve caffè o quanto se ne beve – conclude Qi – ma anche il momento della giornata in cui lo si beve. In genere non diamo consigli sui tempi nelle nostre indicazioni dietetiche, ma forse dovremmo pensarci in futuro”.

 

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