Prevenzione 7 Ottobre 2024 13:50

Patella (SIAIC): vaccini per le allergie sono una “chimera” per molti pazienti

Il nuovo presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAIC), Vincenzo Patella, presenta le linee programmatiche della società scientifica, puntando a favorire un equo accesso alle cure
Patella (SIAIC): vaccini per le allergie sono una “chimera” per molti pazienti

“Attualmente l’immunoterapia specifica viene rimborsata nelle regioni ‘a macchia di leopardo’ e resta una chimera per milioni di pazienti, pur essendo la migliore terapia raccomandata dalle linee guida internazionali per le allergie respiratorie e quelle alle punture di insetto”. A denunciarlo è Vincenzo Patella , nuovo presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAIC), presentando le linee programmatiche della società scientifica per i prossimi 2 anni.

Equo accesso ai vaccini su tutto il territorio nazionale

Patella, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina Interna a indirizzo immunitario e allergologico presso l’Asl di Salerno, docente universitario incaricato della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia clinica dell’Università degli Studi ‘Federico II’ di Napoli e autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, è stato eletto alla guida della SIAIC, in occasione del 36esimo congresso nazionale della societò scientifica appena concluso a Roma. “E’ mia intenzione mettere al centro dell’azione della Siaaic l’impegno per favorire un più equo accesso ai vaccini per le allergie su tutto il territorio nazionale”, dichiara

Dai registri dei pazienti asmatici allo studio dell’impatto dei cambiamenti climatici

“Daremo, inoltre, impulso – aggiunge Patella- alle conoscenze sulle allergie ai farmaci, soprattutto agli antibiotici, attraverso corsi di formazione e una campagna di ‘de-labelling’ volta a verificare la presenza di allergie, in quanto risultano molto reali frequenti i casi di pazienti erroneamente etichettati come allergici a farmaci che non hanno mai ricevuto una conferma clinica da test diagnostici. E continua: “Punteremo all’ulteriore sviluppo dei registri istituiti all’interno della società: ‘Sani’ e ‘Mani’ dedicati ai pazienti asmatici, rispettivamente gravi e moderati, ‘Riat’ per l’immunoterapia e ‘Lunet’ rivolto agli individui affetti da lupus, ma anche alla promozione di rapporti di collaborazione con la Società Italiana di Aerobiologia, Medicina e Ambiente (Siama), al fine di utilizzare i dati dei monitoraggio delle centraline per verificare quale sia l’impatto dell’ambiente sull’aumento delle patologie allergiche e immunologiche”.

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