Prevenzione 2 Settembre 2024 14:38

Influenza. Il vaccino piace sempre meno. Nel 2023-2024 la copertura scende al 18,9% (-1,3%)

Pubblicati dal Ministero della Salute i dati dell’ultima stagione che segnalano un nuovo calo delle coperture. Rispetto alla stagione pandemica 2020-2021 tra la popolazione generale si registra un calo di quasi il 5%. Crollo tra gli anziani: rispetto a tre anni fa si è immunizzato il 12% in meno degli over 65. Lontano il target Oms
Influenza. Il vaccino piace sempre meno. Nel 2023-2024 la copertura scende al 18,9% (-1,3%)
Le coperture vaccinali della stagione 2023/2024 della popolazione generale, aggiornate al 2 agosto 2024, sono diminuite (18,9%) rispetto alla stagione precedente (20,2%). A rivelarlo sono gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Salute che segnalano come rispetto al boom registrato tre stagioni fa (2020-2021) il calo sia addirittura di quasi il 5%.

Ma il calo è ancora più marcato negli over 65. La copertura negli anziani è diminuita di 3,4 punti percentuali rispetto alla stagione precedente portandola al 53,3% rispetto al 56,7% della stagione 2022-23. Si conferma quindi un trend in diminuzione nelle ultime stagioni dopo il picco raggiunto nella stagione pandemica 2020-21 con 65,3%. Lontano il target minimo del 75% fissato dall’Oms.

La diminuzione della copertura vaccinale nella stagione 2023-24 rispetto alla stagione precedente è generalizzata in quasi tutte le regioni italiane tranne nella PA di Bolzano, nella Liguria, nelle Marche in cui si registra un lieve aumento e nel Molise in cui la copertura è rimasta invariata.

Le Regioni dove si vaccina di più sono Liguria, Toscana, Umbria e Puglia. I fanalini di coda sono invece la Pa di Bolzano, la Sardegna e la Campania.

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano