Prevenire il diabete di tipo 2 è necessario e possibile, così come si possono tenere lontane le sue complicanze nel caso si abbia sviluppato la patologia. Anche in questo difficile periodo duramente segnato dall’arrivo del Coronavirus.
Prevenire il diabete di tipo 2 è necessario e possibile, anche in tempi di Coronavirus. Sid e Amd ripropongono un essenziale decalogo di buone regole da osservare per tenere lontana la patologia.
L’emergenza Covid-19 ha purtroppo portato, come effetto collaterale, il rischio ulteriore di far arretrare la prevenzione per quanto riguarda le altre patologie, diabete compreso, sia perché il contagio da Coronavirus è diventato, comprensibilmente, il tema dominante, sia perché le restrizioni imposte alla nostra vita quotidiana non aiutano a praticare comportamenti salutari che in condizioni normali sono facili da seguire. Ciononostante, non bisogna perdersi d’animo: la prevenzione si può e si deve fare ugualmente.
Società italiana di diabetologia e Associazione medici diabetologi hanno quindi riproposto un essenziale decalogo di buone norme comportamentali, che riportiamo qui sotto. Sono regole che si possono rispettare anche in questi complicati mesi e che suggeriscono come mantenere un sano stile di vita, consigliabili in generale a tutti (pur con l’attenzione che si deve prestare alle condizioni specifiche di ciascun singolo individuo).
“Sedentarietà e cattiva alimentazione sono i principali nemici da battere -commenta Graziano Di Cianni, vicepresidente della Associazione medici diabetologi- Anche se l’emergenza Covid ci impone di stare più tempo a casa, limitandoci negli spostamenti, non dimentichiamo l’importanza della prevenzione: mantenere un certo grado di attività fisica, stare attenti all’alimentazione ed evitare i maggiori fattori di rischio (abuso di alcol, fumo,…) aiuta tutti a stare meglio, sempre!”
Argomenti collegati a quelli trattati in questo articolo, potete trovarli qui, qui e qui.