Salute 3 Aprile 2026 11:57

Paquetta fuori porta, allarme allergie: occhio ai pollini

Con la Pasquetta alle porte, allergologi e pneumologi avvertono che per circa 10 milioni di italiani allergici le gite all’aperto possono diventare un’occasione di disagio

di Redazione
Paquetta fuori porta, allarme allergie: occhio ai pollini

Le festività pasquali coincidono con il picco della stagione pollinica, quest’anno particolarmente intenso per la fioritura anticipata e simultanea di molte piante. Per chi soffre di allergie respiratorie, questo significa un aumento di starnuti, naso chiuso, occhi rossi e lacrimanti, fino a vere e proprie crisi di asma bronchiale. “Per circa tre italiani su dieci che convivono con allergie stagionali, si avvicina il periodo più critico dell’anno – spiega Stefano Del Giacco, Ordinario di Medicina Interna all’Università di Cagliari – . I dati degli ambulatori mostrano nei giorni successivi al ponte pasquale un aumento delle reazioni allergiche e delle visite di controllo pari al 25% rispetto alla media delle settimane precedenti, un fenomeno legato all’esposizione cumulativa ai pollini durante le attività all’aperto”. Un dato confermato anche dalla letteratura scientifica: uno studio pubblicato nel 2024 su Current Opinion in Allergy and Clinical Immunology ha rilevato come le vacanze siano associate a una probabilità di reazioni anafilattiche significativamente più alta, con un rischio relativo 2,3 volte maggiore rispetto ai periodi ordinari.

Vademecum per vacanze pasquali a prova di allergia

Per godersi la Pasquetta senza rischi, gli esperti della SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) suggeriscono alcune precauzioni pratiche:

  • Scegliere mete “a prova di allergia”: località di mare e costiere con brezza marina, borghi storici e città d’arte dove si sta all’aperto senza contatto diretto con prati e fioriture, oppure località montane oltre gli 800–1000 metri dove i pollini arrivano più tardi.
  • Evitare luoghi ad alto rischio: prati aperti, parchi con alberi ad alta fioritura, campagne ventose. Anche i temporali brevi possono aumentare la dispersione di particelle polliniche più piccole e irritanti.
  • Preparazione personale: portare sempre con sé il kit di emergenza prescritto dallo specialista, con antistaminici, spray nasali e colliri.
  • Monitoraggio costante: controllare il bollettino pollinico e la qualità dell’aria della destinazione tramite app e portali dedicati, per pianificare le attività all’aperto in sicurezza.

Pianificazione e prevenzione: le parole degli specialisti

“Una gita fuori porta mal pianificata può trasformarsi in una giornata di malessere – conclude Vincenzo Patella, Presidente SIAAIC e Direttore UOC Medicina Interna dell’Azienda Sanitaria di Salerno – . Con poche, ma fondamentali precauzioni, è possibile prevenire i disagi e godersi la Pasquetta senza rischi”.

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