One Health 21 Gennaio 2025 09:20

Insetti a tavola, si allunga la lista: “L’Ue autorizza la vendita della farina di larve trattate con i raggi UV”

Dal 2021 ad oggi Bruxelles ha autorizzato sul mercato unico quattro insetti come nuovi alimenti, considerandoli una "fonte alternativa di proteine": oltre alla larva gialla, la Locusta migratoria, il Grillo domestico il verme della farina minore
Insetti a tavola, si allunga la lista: “L’Ue autorizza la vendita della farina di larve trattate con i raggi UV”

Via libera alla commercializzazione della polvere di larve intere di Tenebrio molitor, detta anche larve gialle della farina, trattata con i raggi UV prima di essere consumata. Il trattamento si aggiunge all’essiccatura ed al congelamento, altre tecniche già ammesse affinché la farina di larve possa arrivare sulle tavole degli europei senza controindicazioni per la salute. Le larve gialle del tenebrione mugnaio avevano già ricevuto il via libera da parte di Bruxelles per essere vendute in forma ‘essiccata’ e anche ‘congelata e in polvere’. Ora il sì dell’Ue è arrivato anche per l’uso della farina delle larve trattata con raggi ultravioletti, trasformata poi in pane e panini, torte, prodotti a base di pasta, prodotti trasformati a base di patate, formaggio e prodotti caseari e composte di frutta e di verdura. E che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) considera “sicura”. L’Unione Europea, con un regolamento ad hoc, ha inserito la farina di larve tra i ‘nuovi alimenti’, novel food, ovvero tutti quei cibi o quelle tecniche di produzione che per Bruxelles non sono stati consumati “in modo rilevante” prima del maggio 1997.

La posizione dell’Italia

Intanto l’Italia promette di vigilare perché sia rispettato “il principio di trasparenza e il diritto dei cittadini di scegliere con piena consapevolezza ciò che consumano attraverso etichette e informazioni dettagliate”, ha messo in chiaro il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. Per i prossimi cinque anni, almeno, sarà solo la società francese Nutri’Earth, forte della protezione da proprietà industriale, a immettere sul mercato il nuovo alimento, a meno che un’altra società ottenga l’autorizzazione o il consenso della stessa Nutri’Earth. A nulla è servita l’opposizione degli eurodeputati Alexander Bernhuber del Ppe e Laurence Trochu di Ecr che la scorsa settimana al Parlamento europeo hanno cercato di fermare l’autorizzazione presentando un’obiezione – sostenuta, tra gli  altri dall’eurodeputata della Lega Silvia Sardone e da Paolo Inselvini di Fratelli d’Italia che l’ha definita “un’offesa agli  agricoltori europei” – poi bocciata in commissione Ambiente (Envi) per una manciata di voti.

L’ok al consumo dell’Ue per quattro insetti

Senza imporli sulle tavole dei consumatori europei, dal 2021 a oggi Bruxelles ha autorizzato sul mercato unico quattro insetti come nuovi alimenti, considerandoli una “fonte alternativa di  proteine”. Oltre alla larva gialla, nella lista Ue si contano anche la Locusta migratoria ‘congelata, essiccata e in polvere’ e il Grillo domestico (nome tecnico: Acheta  domesticus) ‘congelato, essiccato e in polvere’ nonché ‘parzialmente sgrassato’. Quarto e ultimo insetto in ordine di  tempo autorizzato nel 2023 da Bruxelles è l’Alphitobius  diaperionus, ovvero il verme della farina minore.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornati

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

One Health in oncologia: la nuova frontiera della prevenzione incontra la sfida dell’antimicrobico-resistenza

L’approccio One Health si propone come nuovo paradigma per affrontare le grandi sfide della sanità pubblica. Dalla seconda puntata di Health Serie di Homnya, un confronto tra esperti per ...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano