Contributi e Opinioni 14 Novembre 2020 11:27

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle professioni sanitarie non ci sta: «Confidiamo che nei prossimi giorni la condivisibile iniziativa a favore dei soli infermieri sia, doverosamente, estesa alle professioni sanitarie»

Con la circolazione della prima bozza della Manovra di Bilancio 2021 arrivano puntuali le prime polemiche e le richieste di modificare alcuni passaggi contestati. A far discutere è l’articolo 66, intitolato “Disposizioni in materia di retribuzione degli infermieri del Servizio Sanitario Nazionale”. In base a questo articolo ai soli infermieri spetterebbe una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021.

«La previsione del solo art. 66 nella prima bozza del disegno di legge di bilancio 2021 è un’inaccettabile offesa razzista nei confronti delle altre professioni sanitarie che meritano la stessa valorizzazione delle competenze e delle specifiche attività svolte, anche in relazione a quel che, rinunciando e patendo, han dato e stanno dando per fronteggiare la pandemia» commenta il Presidente della FNO TSRM e PSTRP Alessandro Beux a Sanità Informazione che chiede un criterio meritocratico per destinare le risorse a disposizione: «Se le risorse a disposizione non sono sufficienti per dare il giusto a tutti – aggiunge – quelle disponibili le si deve destinare a chi più lo merita, individuandolo all’interno di tutte le professioni sanitarie, perché in tutte c’è chi ha dato e sta dando di più per fronteggiare la pandemia».

Il costo della misura prevista dall’articolo 66 ammonta a 335milioni di euro che saranno destinati alla contrattazione collettiva nazionale.

«Trattandosi della prima versione del testo – conclude Beux – confidiamo che nei prossimi giorni la condivisibile iniziativa a favore dei soli Infermieri sia, doverosamente, estesa alle professioni sanitarie, secondo i principi di equità e meritocrazia».

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