Contributi e Opinioni 20 Luglio 2020 17:04

Dati Inail, Giuliano (UGL Sanità): «Non sia vano il sacrificio del personale sanitario»

«L’assenza di un piano pandemico aggiornato nella prima fase dell'emergenza di dispositivi di protezione ha fatto sì che il personale sanitario abbia pagato a caro prezzo e sulla propria pelle la lotta al virus» sottolinea il Segretario UGL Sanità Gianluca Giuliano

«L’analisi dei decessi dei contagiati Covid sul lavoro evidenziata dal sesto report nazionale elaborato dall’Inail delinea un quadro davvero raccapricciante». Così commenta il segretario nazionale UGL Sanità, Gianluca Giuliano, commentando il report dell’Istituto secondo il quale circa il 40 percento di decessi dei contagiati Covid sul lavoro sia rappresentato dal personale sanitario e socio-assistenziale.

«Nel dettaglio, l’11,8% dei casi mortali codificati riguarda i tecnici della salute (il 63% sono infermieri), seguiti dai medici (9,3%), dagli operatori socio-sanitari (8,1%), dagli operatori socio-assistenziali e dal personale non qualificato nei servizi sanitari (4,3% per entrambe le categorie). I dati sono inequivocabili: l’assenza di un piano pandemico aggiornato nella prima fase dell’emergenza di dispositivi di protezione ha fatto sì che il personale sanitario abbia pagato a caro prezzo e sulla propria pelle la lotta al virus. Che questo sia di insegnamento e che il loro sacrificio non sia vano cadendo nel dimenticatoio. Mai più battaglie senza armi e munizioni nel caso si dovessero affrontare nuove emergenze», conclude il sindacalista.

Articoli correlati
Da UGL Sanità e Medici nasce UGL Salute. Capone: «Alle porte grande sfide»
Gianluca Giuliano nominato Segretario Nazionale della nuova Ugl Salute: «Continueremo a lavorare per un nuovo SSN, per l'adeguamento degli stipendi alla media europea e per la sicurezza sui luoghi di lavoro»
Carenza operatori, UGL: «SSN non competitivo a livello europeo. Adeguare retribuzioni»
La grande fuga dalla sanità italiana. È quella che da anni spinge medici e infermieri a accettare incarichi meglio remunerati al di fuori dei confini. Ma in questo percorso da emigranti i professionisti non sono soli, visto che anche tanti pazienti hanno deciso di rivolgersi a strutture sanitarie estere. In una nota la posizione dell’UGL […]
Recovery plan, Giuliano (UGL): «Amareggiati, solo nove miliardi su 200 alla sanità. Governo prepara la strada al MES?»
«Il ministro Speranza dovrebbe riflettere sul peso avuto dal suo dicastero nella suddivisione delle risorse presenti nella bozza» spiega Gianluca Giuliano, Segretario UGL Sanità
Covid-19, UGL Sanità: «Bene Ddl che introduce scudo penale per operatori sanitari. Sul tema politica in ritardo»
L’UGL Sanità valuta positivamente la possibilità che si dia agli operatori della sanità impegnati nella lotta al Covid-19 la tutela giuridica dello scudo penale. «Apprendiamo – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Sanità – che è stato presentato un disegno di legge denominato “Disciplina temporanea della responsabilità degli esercenti le professioni e le attività […]
Assistenza degli anziani, UGL Sanità a Ministero della Salute: «Servono percorsi terapeutici multidisciplinari»
«Abbiamo portato il nostro saluto al nuovo Presidente Monsignor Paglia», dichiarano Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Sanità e Valerio Franceschini, Dirigente Nazionale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti