Contributi e Opinioni 4 Luglio 2023 09:00

Da trasporto marittimo ancora danni a clima, oceani e salute umana

Da trasporto marittimo ancora danni a clima, oceani e salute umana

Il trasporto marittimo globale continua a causare danni significativi al clima, agli oceani e alla salute umana, mentre l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) delle Nazioni Unite, la comunita’ internazionale e il settore marittimo continuano a fallire nell’affrontare adeguatamente i problemi. È quanto emerge dallo studio commissionato dall’associazione di organizzazioni ambientaliste europee per la protezione dei mari, ‘Seas At Risk’, e intitolato “The state of shipping & oceans”, che denuncia “l’impatto nocivo dell’industria marittima”, pubblicato in occasione del 50/o anniversario della Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento da navi (Marpol), il piu’ importante testo di legge internazionale concepito per affrontare l’impatto ambientale del trasporto marittimo internazionale.

Lo studio viene pubblicato mentre i governi di tutto il mondo si riuniscono a Londra presso l’Imo per concordare una nuova strategia climatica per il trasporto marittimo. Il rapporto evidenzia “il fallimento di tutti i precedenti tentativi di contenere l’impatto dannoso del trasporto marittimo sul clima, e l’enorme divario esistente tra le azioni finora intraprese e le riduzioni richieste dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc) e dalla scienza piu’ recente”. Sebbene l’Onu abbia compiuto progressi nel ridurre il numero di disastri petroliferi, afferma lo studio, “il volume totale di petrolio fuoriuscito e gli altri danni ambientali causati dalla navigazione e dal commercio globale cresce a causa dell’incapacita’ dei governi di far rispettare le leggi”.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti