Salute 15 Ottobre 2026 08:50

Obesità infantile, SIPPS nell’Osservatorio ministeriale: “La prevenzione pediatrica deve avere un ruolo centrale”

La SIPPS è stata ammessa a contribuire ai lavori dell'Osservatorio Istituito dalla legge 149 del 2025 e disciplinato con decreto ministeriale del 19 giugno 2026

di I.F.
Obesità infantile, SIPPS nell’Osservatorio ministeriale: “La prevenzione pediatrica deve avere un ruolo centrale”

L’obesità è una malattia cronica che richiede interventi integrati di prevenzione, diagnosi e cura. Per contrastarla non è sufficiente intervenire quando il problema è già presente: sono necessari anche programmi di educazione alimentare, promozione dell’attività fisica e sensibilizzazione della popolazione, con un’attenzione particolare all’infanzia e all’adolescenza. In questo contesto si inserisce l’Osservatorio per lo studio dell’obesità (OSO), istituito presso il Ministero della Salute dall’articolo 4 della legge 3 ottobre 2025, n. 149, recante “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”. La norma attribuisce all’organismo compiti di supporto alla programmazione nazionale, monitoraggio e diffusione di corretti stili di vita. La composizione dell’Osservatorio è stata definita dal decreto del Ministero della Salute del 19 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 28 luglio 2026. Il provvedimento individua i componenti dell’organismo istituito dalla legge.

Ammessa la SIPPS ai lavori dell’Osservatorio

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) è stata formalmente ammessa dal Ministero della Salute a contribuire ai lavori dell’Osservatorio, con il proprio patrimonio scientifico nell’ambito della prevenzione dell’obesità in età evolutiva. La Società è impegnata nella prevenzione dell’eccesso ponderale nei bambini e negli adolescenti, con attività che riguardano la nutrizione infantile e adolescenziale, l’educazione alimentare, la promozione dell’allattamento al seno, l’attività motoria e il benessere psicofisico dei minori. L’obiettivo è intervenire precocemente sui fattori modificabili che possono favorire lo sviluppo dell’obesità, coinvolgendo professionisti sanitari, famiglie, scuole e comunità locali. “Accogliamo con piena soddisfazione l’attenzione che il Ministero della Salute ha riservato alle nostre istanze e al patrimonio scientifico della Società. Si tratta di un passaggio istituzionale significativo, che riconosce il valore intrinseco della pediatria preventiva e sociale, evidenziando la necessità di dedicare un focus specifico alla fascia pediatrica e adolescenziale all’interno delle politiche pubbliche di contrasto all’obesità – commenta Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS -. La nostra Società conferma la piena disponibilità a porre le proprie competenze al servizio delle Istituzioni, operando con massima responsabilità e spirito di leale collaborazione”, conclude.

Che cos’è l’Osservatorio per lo studio dell’obesità

L’OSO è un organismo istituito presso il Ministero della Salute per contribuire al coordinamento delle politiche nazionali di prevenzione e cura dell’obesità e verificare l’attuazione degli interventi previsti sul territorio. L’articolo 4 della legge 149/2025 stabilisce che l’Osservatorio contribuisce alla redazione del programma nazionale previsto dall’articolo 3 della stessa legge, verifica l’attuazione degli obiettivi e delle azioni da parte delle Regioni e delle Province autonome e svolge attività di monitoraggio, studio e diffusione di stili di vita corretti. La disposizione prevede inoltre che il ministro della Salute presenti annualmente alle Camere una relazione aggiornata sui dati epidemiologici e diagnostico-terapeutici acquisiti dall’organismo e sulle nuove conoscenze scientifiche in materia di obesità. L’Osservatorio opera utilizzando le strutture, i mezzi e il personale già in dotazione al Ministero, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Prevenzione e corretti stili di vita: le misure previste dalla legge

La legge 149/2025 delinea un quadro di interventi che comprende la prevenzione dell’obesità, la promozione di abitudini alimentari equilibrate e il contrasto alla sedentarietà. L’articolo 5 attribuisce al Ministero della Salute il compito di individuare, promuovere e coordinare azioni di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione. Gli interventi sono finalizzati a migliorare la conoscenza di una corretta alimentazione e nutrizione e a favorire l’attività fisica. La norma prevede il coinvolgimento delle amministrazioni locali, degli istituti scolastici, delle farmacie, dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e delle reti sociosanitarie di prossimità. La prevenzione viene dunque affrontata attraverso una prospettiva che coinvolge diversi contesti di vita, dalla famiglia alla scuola, fino ai servizi sanitari territoriali. L’Osservatorio costituisce quindi uno strumento previsto dalla normativa nazionale per contribuire alla programmazione e al monitoraggio delle politiche di contrasto all’obesità. La sua attività si inserisce in una strategia che punta a integrare prevenzione, informazione e assistenza, con il coinvolgimento delle competenze scientifiche e dei servizi territoriali.

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