Prevenzione 22 Giugno 2026 01:22

Mieloma multiplo, nuove fragilità delle cellule tumorali aprono la strada a cure più mirate

Lo studio del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova su cellule di mieloma multiplo analizza i meccanismi di sopravvivenza del tumore per individuare nuove possibili strategie terapeutiche.

di Viviana Franzellitti
Mieloma multiplo, nuove fragilità delle cellule tumorali aprono la strada a cure più mirate

Il mieloma multiplo resta una delle sfide più complesse dell’oncoematologia: un tumore del sangue che, nonostante i progressi delle terapie, tende spesso a recidivare e a sviluppare resistenze ai trattamenti. È in questo contesto che si inserisce la nuova ricerca dell’Università di Padova, che punta a comprendere come le cellule tumorali riescano a sopravvivere in condizioni di forte stress biologico. L’obiettivo è individuare vulnerabilità sfruttabili per lo sviluppo di terapie più efficaci e mirate. L’indagine, di tipo traslazionale, si basa su modelli di laboratorio e sull’analisi dei meccanismi cellulari alla base della sopravvivenza del tumore, con possibili ricadute future nella gestione clinica della malattia.

Il mieloma multiplo: una malattia ancora complessa da trattare

Il mieloma multiplo è un tumore del sangue che nasce dalle plasmacellule, cellule del sistema immunitario responsabili della produzione di anticorpi. Negli ultimi anni le terapie hanno migliorato la sopravvivenza dei pazienti, ma la malattia resta nella maggior parte dei casi cronica, recidivante e non guaribile, con la tendenza a sviluppare resistenze ai trattamenti.

L’obiettivo: capire come il tumore resiste alle cure

Il gruppo di ricerca guidato da Enrico Milan sta studiando come le cellule tumorali affrontano un’intensa attività di produzione proteica che genera un forte stress interno. Questo stress, normalmente potenzialmente dannoso per la cellula, viene invece sfruttato dal tumore per sopravvivere. Identificare questi meccanismi significa individuare nuovi bersagli terapeutici su cui intervenire in futuro.

Un approccio di ricerca traslazionale

Lo studio utilizza modelli di laboratorio e analisi cellulari per comprendere i processi biologici alla base della malattia. Si tratta di ricerca traslazionale, cioè orientata a trasformare le scoperte scientifiche in possibili applicazioni cliniche. L’attenzione è rivolta in particolare ai sistemi che regolano la sintesi e il controllo delle proteine, fondamentali per la sopravvivenza delle cellule tumorali.

Ricerca per migliorare le cure dei pazienti

L’obiettivo finale è contribuire allo sviluppo di strategie terapeutiche più efficaci, capaci di affiancare o migliorare quelle attuali. Comprendere i punti deboli del mieloma multiplo significa infatti lavorare su trattamenti più mirati, con l’auspicio di ridurre le resistenze e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

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