Lavoro e Professioni 16 Dicembre 2022 13:48

Sanità, sicurezza delle cure e gestione del rischio: missione possibile (e doverosa)

L'evento della Fondazione Italia in Salute, a 5 anni dalla legge n. 24/2017, con un confronto di esperienze tra regioni
Sanità, sicurezza delle cure e gestione del rischio: missione possibile (e doverosa)

La prevenzione e la gestione del rischio in ambito sanitario rimane un obiettivo fondamentale, tanto più in questa fase di costruzione dei sistemi sanitari del futuro. La nuova alleanza terapeutica passa attraverso la sicurezza delle cure, il recupero delle relazioni fiduciarie con i pazienti, la prevenzione dei conflitti e la copertura dei risarcimenti, nel caso di eventi avversi. La legge 24/2017 ha aperto la strada, dettato i principi e indicato la via: è questo il tempo di fare il punto su quel che è stato fatto e su ciò che resta da fare, anche nei mutati  contesti post emergenziali.

Perciò la Fondazione Italia in Salute è tornata ad alimentare il dibattito sul tema con un convegno dal titolo “La Gestione del Rischio Sanitario a cinque anni dalla Legge n. 24/2017: le attività del Centri Regionali per la sicurezza delle cure e dei Clinical Risk Manager a confronto”. Un momento prezioso di confronto i cui lavori sono stati aperti e chiusi dal presidente di Fondazione Italia in Salute, Maurizio Hazan.

Si è rivelato importante il contributo di una survey che ha visto coinvolti Coordinatori dei Centri regionali per il Rischio clinico e i Risk manager di diverse aziende sanitarie, che hanno avuto la possibilità di mettere a fattor comune le proprie esperienze, i traguardi raggiunti e gli ostacoli sin qui incontrati.

“La gestione del rischio e della sicurezza delle cure, la responsabilità degli operatori e delle strutture sanitarie sono temi che è necessario portare ancora avanti – spiega Federico Gelli, presidente onorario della Fondazione -. La discussione non deve interrompersi, ma proseguire attraverso il confronto, poiché coinvolge professionisti di tutto il Paese. Il Servizio Sanitario Nazionale sta attraversando una fase di evoluzione e occorre mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione del rischio. Una forma di tutela tanto per gli operatori sanitari quanto per i cittadini”.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla e disabilità: AISM e ANGLAT uniscono le forze per mobilità, autonomia e diritti

Firmato un Protocollo d’Intesa nazionale. Al centro dell’accordo mobilità, accesso ai servizi, Progetto di Vita e diritti legati alla guida, in linea con la riforma della disabilit&...
di I.F.
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione