Lavoro e Professioni 13 Aprile 2021 10:56

Esiste responsabilità per chi partecipa ad intervento chirurgico in èquipe senza aver acquisito consapevolezza delle condizioni del paziente?

E’ vero che sussiste responsabilità per colui che ha partecipato ad un intervento chirurgico in èquipe, senza aver acquisito preventivamente piena consapevolezza delle effettive condizioni cliniche del paziente e delle scelte terapeutiche assunte dal primo operatore?

Anche il professionista sanitario sotto ordinato, che si sia limitato a svolgere le specifiche mansioni affidategli, non va esente da responsabilità civile per la successiva morte del paziente, perché rientra tra i suoi specifici doveri quello di conoscere preventivamente ed approfonditamente le condizioni di salute dello stesso, esprimendo (qualora necessario) motivato dissenso sia rispetto alle scelte chirurgiche praticate, che riguardo alla decisione stessa di procedere all’intervento nei modi e nei tempi previsti dagli operatori principali (Cass. Civ. Sez. III n. 2060/2018).

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

World Cancer Day, la battaglia invisibile dei caregiver: il Ddl Locatelli accende i riflettori su chi cura nell’ombra

In Italia milioni di familiari assistono ogni giorno un paziente oncologico senza tutele strutturate. Nel giorno dedicato alla lotta contro il cancro, le associazioni plaudono al Ddl Locatelli, primo ...
di Isabella Faggiano
Salute

Cancro, 390.000 nuove diagnosi nel 2025: l’Italia resta stabile

I dati AIOM 2025 confermano la stabilità dell’incidenza oncologica nazionale, con segnali di calo tra gli uomini e un quadro complessivo più favorevole rispetto alla media europea.
di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione