Lavoro e Professioni 15 Ottobre 2018 17:23

È vero che se il paziente ha una malattia pregressa, in caso di responsabilità professionale medica l’importo del risarcimento si riduce?

Accertato il nesso di causalità fra l’attività svolta dal medico e il danno subito dal paziente, ai fini della quantificazione del danno possono rilevare anche le condizioni pregresse del paziente non dipendenti dalla condotta umana, ma che abbiano contribuito ad aggravare ulteriormente il danno cagionato dai sanitari (in tal senso Cass. Civ. Sez. III n. 20829/18). Ovviamente in tali casi il giudice dovrà effettuare un prudente e ragionevole apprezzamento di tutte le circostanze del caso concreto, stabilendo una cifra non irrisoria o simbolica a titolo di risarcimento, ma eventualmente riducendola in via equitativa in virtù delle circostanze pregresse.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

DDL Caregiver, CoorDown: “Il testo va decisamente migliorato. Non deludiamo le famiglie”

Il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, esprime forti riserve sui criteri economici restrittivi trapelati e sull’assenza di tutele previdenziali
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Oblio oncologico, Ivass emana il Provvedimento per l’adeguamento delle assicurazioni

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) ha emanato il Provvedimento 169 che dà attuazione alla Legge sull’oblio oncologico. Soddisfazione da parte delle Associazioni...
di G.F.
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.