Lavoro e Professioni 25 Gennaio 2021 18:26

Come medico dirigente in un’azienda del SSN sono sempre tenuto ad effettuare gli straordinari?

Recentemente la Corte di Cassazione ha sottolineato proprio come il ricorso agli straordinari o la pretermissione dei riposi dovuti se pur ammessi per determinati inquadramenti contrattuali non devono eccedere i limiti generali di ragionevolezza.

La Suprema Corte nella sentenza 16711/20 ha infatti puntualizzato che «non è lecita la richiesta o l’accettazione sistematica di prestazioni in condizioni irragionevoli, in quanto esorbitanti, ovverosia svolte in contesti tali da sacrificare, per la misura del lavoro (valutata su base giornaliera o su più ampi periodi) ed eventualmente anche l’inadeguatezza del contesto organizzativo e dei mezzi predisposti, non solo l’«integrità fisica», ma anche la «personalità morale» del lavoratore».

Ciò posto, non sempre l’inquadramento contrattuale del lavoratore è indicativo ai fini della valutazione, infatti, per verificare la legittimità delle richieste del datore di lavoro occorre analizzare “la ragionevolezza” applicata al singolo caso concreto, poiché rileverà indubbiamente anche il rispetto della garanzia del diritto alla salute come anche del diritto all’esecuzione della prestazione in condizioni rispettose della dignità del lavoro (art. 35 e 2 Cost.).

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti