Salute 28 Agosto 2025 18:27

La terapia ormonale a base di estradiolo influenza la memoria dopo la menopausa

Molti tipi di terapia ormonale a base di estradiolo, transdermico o in pillole, somministrati durante e dopo la menopausa influenzano in maniera diversa le capacità mnemoniche. Lo rivela uno studio pubblicato su Neurology
La terapia ormonale a base di estradiolo influenza la memoria dopo la menopausa

Molti tipi di terapia ormonale a base di estradiolo, transdermico o in pillole, somministrati durante e dopo la menopausa influenzano in maniera diversa le capacità mnemoniche. Lo rivela uno studio guidato da Liisa AM Galea, del Centre for Addiction and Mental Health di Toronto, in Canada, pubblicato su Neurology. La ricerca, condotta su 7.251 donne in postmenopausa cognitivamente sane coinvolte nel Canadian Longitudinal Study of Aging, ha rivelato che chi utilizza estradiolo transdermico ottiene punteggi migliori nella memoria episodica, ovvero il ricordo di eventi passati, mentre chi assume estradiolo in forma di pillola mostra migliori prestazioni nella memoria prospettica, ossia il ricordo di compiti futuri.

La menopausa precoce influenza le funzioni cognitive

Lo studio ha anche evidenziato che una menopausa precoce è correlata a punteggi più bassi in tutte le funzioni cognitive valutate, mentre la funzione esecutiva, che comprende pianificazione e risoluzione dei problemi, non sembra essere influenzata dalla terapia ormonale. Le differenze osservate nei punteggi sono risultate clinicamente rilevanti, con variazioni di un terzo di deviazione standard rispetto alle donne non trattate. Galea ha sottolineato come questi risultati aprano la strada a un approccio più personalizzato nella scelta della terapia ormonale per preservare la salute cerebrale dopo la menopausa.

La terapia ormonale migliora il sonno

Una possibile spiegazione dell’effetto della terapia ormonale sostitutiva sulla memoria potrebbe, almeno in parte, riguardare il miglioramento del sonno. “Sappiamo che la terapia ormonale aiuta a combattere le vampate di calore e, di solito, a dormire”, afferma Mary Jane Minkin, professoressa di ostetricia, ginecologia e scienze riproduttive presso la Yale School of Medicine di New Haven, Connecticut. L’insonnia è comune durante la menopausa, in parte a causa di sintomi come la sudorazione notturna. Tuttavia, lo studio non dimostra un rapporto causale diretto e presenta limitazioni, come una popolazione prevalentemente bianca e ad alto reddito e la mancanza di dati su dosaggio, durata e tempistica del trattamento.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

La tempesta estiva del NITAG: agosto 2025 tra nomine, polemiche e revoche

Quello che avrebbe dovuto essere un normale atto amministrativo, la nomina dei nuovi membri del NITAG – il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni – si è trasformato ...
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Salute

Per la prima volta al mondo un paziente recupera la vista grazie a nuova terapia genica

Per la prima volta al mondo un paziente con la sindrome di Usher di tipo 1B, una rara malattia genetica, ha recuperato la vista grazie a un’innovativa terapia genica presso la Clinica Oculistica...