One Health 13 Gennaio 2026 12:10

Inquinamento, limite a 30 km/h nei centri urbani: “Aria più pulita e sicurezza, ma attenzione allo stress”

Il nuovo limite di velocità a 30 km/h nel centro storico di Roma promette benefici su sicurezza, emissioni e rumore urbano, ma la SIMA invita a non trascurare la salute mentale degli automobilisti, soprattutto di chi guida molte ore al giorno

di Redazione
Inquinamento, limite a 30 km/h nei centri urbani: “Aria più pulita e sicurezza, ma attenzione allo stress”

Dal 15 gennaio il centro storico di Roma vedrà l’introduzione del limite di velocità di 30 km/h. L’obiettivo è ridurre gli incidenti, le emissioni inquinanti e il rumore, ma gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) avvertono che servono strategie integrate per bilanciare mobilità, sicurezza e salute mentale degli automobilisti. Secondo studi dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, diminuire la velocità media delle auto comporta un taglio significativo delle emissioni di CO2, ossidi di azoto e particolato (PM), oltre a ridurre il consumo di carburante. Il traffico veicolare contribuisce in media per il 23% all’inquinamento urbano, con il 50% delle emissioni di ossidi di azoto e circa il 13% di particolato. Anche l’inquinamento acustico diminuisce, migliorando la qualità della vita in città.

Mobilità, sicurezza e salute mentale

Gli esperti di Sima sottolineano che un limite di velocità efficace deve conciliare sicurezza stradale, tutela ambientale e benessere dei cittadini. Limiti troppo rigidi o mal calibrati possono aumentare lo stress e avere ricadute sulla salute mentale, soprattutto per chi trascorre molte ore al giorno alla guida per motivi lavorativi. Alessandro Miani, presidente Sima, evidenzia che “la riduzione della velocità è utile se inserita in una strategia complessiva di mobilità urbana, che includa trasporto pubblico efficiente, ciclabilità e educazione stradale”. Solo così gli effetti positivi su ambiente, sicurezza e salute possono essere concreti e duraturi.


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