Salute 12 Gennaio 2026 08:43

Hobby, migliorano la creatività anche nel lavoro

Coltivare un hobby non è solo un piacere personale: secondo uno studio internazionale, praticare attività extra-lavorative in modo intenzionale aumenta creatività, coinvolgimento e soddisfazione anche sul lavoro, soprattutto tra i lavoratori più maturi

di Redazione
Hobby, migliorano la creatività anche nel lavoro

Coltivare un hobby può fare molto più che migliorare la vita privata: può rendere le persone più creative, coinvolte e soddisfatte anche sul lavoro. A confermarlo è uno studio condotto dai ricercatori della University of East Anglia e della Erasmus University Rotterdam, pubblicato sulla rivista Human Relations. La ricerca analizza il fenomeno del leisure crafting, ovvero l’uso intenzionale del tempo libero attraverso la definizione di obiettivi personali, l’apprendimento di nuove competenze e la costruzione di relazioni sociali. Secondo gli autori, questi benefici “traboccano” dalla sfera privata a quella professionale, con effetti particolarmente evidenti tra i lavoratori più maturi. Lo studio ha coinvolto quasi 200 adulti occupati, con un’età media di 46 anni, invitati a rivedere il modo di praticare i propri hobby rendendoli più significativi: fissando obiettivi, imparando nuove competenze e condividendo l’attività con altre persone.

Cinque settimane di cambiamenti concreti

Nel corso di cinque settimane, i partecipanti che hanno seguito questo approccio hanno riportato un maggiore senso di significato nel lavoro e comportamenti più creativi rispetto a un gruppo di controllo. L’effetto è risultato particolarmente evidente tra gli over 60, che hanno anche dichiarato un aumento delle emozioni positive. Secondo i ricercatori, gli hobby non sono solo strumenti di relax, ma vere e proprie occasioni di crescita personale che rafforzano autonomia, competenze e connessioni sociali: elementi che si riflettono direttamente sulla qualità del lavoro.ù

Un’opportunità per le organizzazioni

I risultati suggeriscono che le organizzazioni potrebbero trarre vantaggio dal sostenere le attività extra-lavorative dei dipendenti, riconoscendole come parte integrante del benessere e dello sviluppo umano. In questo modo, hobby e interessi personali diventano strumenti concreti per aumentare creatività, soddisfazione e senso di realizzazione anche nell’ambiente lavorativo.

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