Lavoro e Professioni 17 Ottobre 2022 11:51

La mia Azienda mi ha avvisato che un paziente ha richiesto un risarcimento, perché a causa del ritardo delle cure in pronto soccorso ha subito dei gravi danni, che devo fare?

L’Azienda sanitaria per la quale lavoro mi ha mandato una comunicazione per avvisarmi che un paziente ha richiesto un risarcimento, perché a causa del ritardo delle cure in pronto soccorso ha subito dei gravi danni, che devo fare?

In virtù della l.24/17 l’azienda sanitaria alla quale venga chiesto un risarcimento da parte di un paziente deve avvisare tempestivamente tutti i sanitari coinvolti nelle cure del paziente stesso, se vuole avere la possibilità di richiedere le somme versate al danneggiato, al professionista responsabile per colpa grave. Dunque, l’Azienda è tenuta a inviare la comunicazione per non perdere il diritto alla rivalsa nei suoi confronti, ma se non si rilevasse una sua responsabilità per colpa grave lei potrebbe non subire alcuna conseguenza. Ciò posto le consigliamo in ogni caso di farsi supportare da un legale per analizzare la sua posizione, inoltre, già in questa fase è obbligatorio inviare una comunicazione alla compagnia assicuratrice che la tutela per responsabilità professionale, infatti, anche se non è detto che sarà necessario il suo intervento, la comunicazione dell’azienda sanitaria è a tutti gli effetti “un fatto noto” che va comunicato anche in caso sia in corso la stipula di una nuova polizza per non rischiare di perdere la copertura assicurativa.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti