Lavoro e Professioni 5 Novembre 2022 10:21

Lavoro in una struttura pubblica ma a breve inizierò ad esercitare in una clinica privata. È valida la polizza attuale di colpa grave?

Fino allo scorso mese ho lavorato come anestesista presso una struttura pubblica, ma a breve inizierò ad esercitare presso una clinica privata. È valida la polizza attuale di colpa grave?

Quando si affrontano tematiche che riguardano il settore assicurativo, bisogna sempre tenere presente l’insieme delle clausole che formano il contratto, le condizioni di polizza che variano a seconda della Compagnia Assicurativa. Ci sono alcune Compagnie che con un unico prodotto assicurativo coprono la colpa grave sia in ambito pubblico/convenzionato che privato e altre che, invece, hanno studiato dei prodotti ad hoc con condizioni particolari, e quindi anche premi differenti, che prevedono una disciplina specifica per tipologia di rischio. Per la Legge Gelli-Bianco, coloro che esercitano in una struttura sanitaria di tipo privato o pubblico, dovranno avere necessariamente una polizza che copra solo la colpa grave. L’assicurazione rc medico colpa grave è, quindi, un dato imprescindibile per operare in tale settore.

I prodotti sul mercato possono essere tanti e poco chiari, diventa quindi necessario affidarsi a consulenti specifici come quelli di Sanitassicura che possano accompagnare il professionista sanitario nella scelta della copertura più adatta alla propria attività.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti