One Health 1 Dicembre 2025 16:57

Ebola, in Congo l’epidemia è finita

L’Oms sottolinea il ruolo cruciale della vaccinazione, dell’intervento rapido delle autorità sanitarie e del rafforzamento delle infrastrutture locali, mentre inizia un periodo di sorveglianza rafforzata di 90 giorni

di Redazione
Ebola, in Congo l’epidemia è finita

La Repubblica democratica del Congo ha ufficialmente dichiarato la conclusione dell’epidemia di Ebola nella provincia del Kasai, dopo che negli ultimi 42 giorni non sono stati segnalati nuovi casi. L’ultimo paziente era stato dimesso il 19 ottobre. L’epidemia, iniziata all’inizio di settembre, ha coinvolto 64 persone, di cui 53 confermate e 11 probabili, causando 45 decessi. Il ministro della Salute, Samuel Roger Kamba, ha annunciato la chiusura della 16esima epidemia di Ebola nel Paese dal 1976.

Intervento rapido e coordinato

Il virus aveva colpito la zona sanitaria di Bulape, una comunità rurale con infrastrutture limitate. Per contrastare l’epidemia, 112 esperti e operatori dell’Oms sono stati dispiegati per supportare le autorità locali. Sono state consegnate oltre 150 tonnellate di forniture e attrezzature mediche per proteggere operatori e comunità. Secondo Mohamed Janabi, direttore regionale dell’Oms per l’Africa, chiudere l’epidemia in appena tre mesi è “un risultato straordinario”, frutto della collaborazione tra autorità nazionali, operatori sanitari e comunità locali.

Rafforzamento delle infrastrutture sanitarie

Tra le principali sfide affrontate vi era la mancanza di un approvvigionamento idrico affidabile per l’ospedale di Bulape. L’Oms e i partner hanno installato un sistema idrico che continuerà a fornire acqua pulita sia all’ospedale sia alla comunità. Inoltre, è stato istituito un Modulo per il trattamento delle malattie infettive (IDTM), progettato per proteggere meglio gli operatori e offrire cure più dignitose ai pazienti. I lavori di ricostruzione e riabilitazione delle strutture sanitarie proseguiranno per garantire la resilienza del sistema sanitario locale.

Vaccinazioni e sorveglianza rafforzata

Durante l’epidemia sono state vaccinate oltre 47.500 persone, a partire dai contatti diretti dei pazienti e successivamente estendendo la campagna alle comunità di Bulape e dintorni. Gavi, l’Alleanza per i vaccini, ha contribuito alla rapida distribuzione di oltre 48mila dosi provenienti dalle scorte globali. Ora il Paese entra in un periodo di 90 giorni di sorveglianza rafforzata, durante il quale proseguirà il monitoraggio dei casi e il supporto ai sopravvissuti, con programmi di assistenza post-guarigione sostenuti dall’Oms e dai partner internazionali.

Una lezione di prevenzione e resilienza

La rapida conclusione dell’epidemia di Ebola nel Kasai evidenzia l’importanza di un intervento tempestivo, di sistemi sanitari rafforzati e di campagne vaccinali efficaci. Le iniziative realizzate durante l’emergenza, dalla costruzione di infrastrutture sanitarie al sostegno dei pazienti guariti, lasciano un’eredità duratura che potrà proteggere le comunità locali da future epidemie e rafforzare la resilienza del sistema sanitario con benefici a lungo termine.

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