Lanciata al Ministero della Salute la nuova campagna di comunicazione sulla donazione di organi e tessuti. Lo spot, con il claim “Dai voce al tuo sì. Scegli di donare”, punta a sensibilizzare i cittadini al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica
Un invito a scegliere consapevolmente, nel momento in cui la decisione può fare la differenza tra la vita e la morte. È questo il cuore della nuova campagna per la donazione di organi e tessuti presentata dal Ministero della Salute, che ha lanciato oggi il nuovo spot istituzionale dal titolo “Dai voce al tuo sì. Scegli di donare”. La campagna è stata presentata all’Auditorium “Cosimo Piccinno” alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci, del direttore del Centro nazionale trapianti Giuseppe Feltrin e dell’attore e doppiatore Luca Ward, testimonial dell’iniziativa.
Il momento della scelta allo sportello anagrafe
Il messaggio della campagna si concentra in particolare su un momento preciso: il rinnovo della carta d’identità elettronica. È proprio in questa occasione, infatti, che ai cittadini viene chiesto se intendano esprimere o meno il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti. Un passaggio che spesso avviene senza piena consapevolezza: secondo i dati citati dal Ministero, una quota significativa di cittadini scopre solo allo sportello la possibilità di esprimere la propria volontà, mentre una persona su due decide in quel momento, con un elevato tasso di incertezza o opposizione.
Schillaci: “Ogni donazione può salvare fino a sette vite”
Nel suo intervento, il ministro Schillaci ha sottolineato i risultati raggiunti dal sistema trapianti italiano, che nel 2025 ha registrato numeri da record con 2.164 trapianti e 16.825 donazioni di tessuti. “Ogni donazione in più significa salvare fino a sette vite”, ha ricordato il ministro, evidenziando al tempo stesso la necessità di rafforzare l’informazione ai cittadini, affinché la scelta avvenga in modo consapevole e non estemporaneo.
Informazione e consapevolezza al centro della campagna
Il Ministero della Salute punta a rendere il momento del rinnovo della carta d’identità un’occasione di scelta informata e non improvvisata. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie, ridurre dubbi e paure e garantire una decisione realmente consapevole. Schillaci ha sottolineato come la volontà espressa possa essere modificata in qualsiasi momento, ribadendo il principio della libertà di scelta basata sulla conoscenza.
La voce della sensibilizzazione
Testimonial dello spot è l’attore e doppiatore Luca Ward, che ha raccontato anche un’esperienza personale legata alla donazione nella sua famiglia, sottolineando il valore umano e simbolico del gesto. “La donazione è un atto che continua a dare vita”, ha ricordato Ward, evidenziando come resti ancora diffusa una certa resistenza culturale che la campagna punta a superare attraverso una comunicazione più diretta e capillare.
Oltre 8mila pazienti in attesa di un trapianto
In Italia sono attualmente circa 8mila le persone in lista d’attesa per un trapianto di organo o tessuto. Un dato che restituisce la dimensione della domanda di salute e l’importanza di incrementare le adesioni alla donazione. Il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin, ha ribadito il valore della comunicazione e dell’informazione corretta, sottolineando come la mancanza di consapevolezza rappresenti ancora una delle principali barriere alla scelta. La nuova campagna del Ministero della Salute si inserisce nel percorso di sensibilizzazione nazionale sulla donazione, con l’obiettivo di trasformare un gesto amministrativo, come il rinnovo della carta d’identità, in un momento di riflessione civile e solidarietà. Un sì che, come ricorda lo slogan, può diventare voce, speranza e vita per chi è in attesa di un trapianto.
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