Salute 27 Novembre 2025 09:35

Disfunzioni tiroidee persistenti durante la gravidanza aumentano il rischio di disturbi dello spettro autistico

Uno studio condotto in Israele evidenzia che le donne con squilibrio persistente degli ormoni tiroidei durante la gravidanza potrebbero avere un rischio maggiore di avere figli nello spettro autistico

di Isabella Faggiano
Disfunzioni tiroidee persistenti durante la gravidanza aumentano il rischio di disturbi dello spettro autistico

Gli ormoni tiroidei materni sono essenziali per il corretto sviluppo neurologico del feto. Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism e condotto da Idan Menashe dell’Università Ben-Gurion del Negev a Beer Sheva, Israele, ha indagato l’associazione tra disfunzioni tiroidee in gravidanza e rischio di disturbi dello spettro autistico (ASD) nei figli. L’ASD comprende un insieme di condizioni neuroevolutive complesse che influenzano il modo in cui una persona comunica, interagisce con gli altri e percepisce il mondo. Gli autori dello studio hanno seguito oltre 51mila nascite, analizzando i dati di madri con funzione tiroidea normale e di madri con alterazioni persistenti.

I risultati dello studio

Dall’analisi è emerso che le madri con uno squilibrio persistente degli ormoni tiroidei durante più trimestri di gravidanza presentano un rischio maggiore di avere figli nello spettro autistico. Lo studio ha evidenziato un chiaro modello dose-risposta: più lunga era la durata della disfunzione tiroidea durante i trimestri, maggiore risultava il rischio di ASD nella prole. “In particolare, mentre la disfunzione tiroidea cronica adeguatamente trattata non è associata a un aumento del rischio di autismo nei figli, uno squilibrio persistente in più trimestri sì – ha spiegato Menashe -. Questi risultati sottolineano la necessità di un monitoraggio di routine e di un tempestivo aggiustamento della terapia per mantenere normali livelli di ormoni tiroidei durante la gravidanza”.

Implicazioni cliniche

Lo studio rafforza l’importanza di individuare e trattare tempestivamente le disfunzioni tiroidee nelle donne in gravidanza. Il monitoraggio costante dei livelli ormonali e un’adeguata gestione terapeutica possono ridurre il rischio di effetti negativi sullo sviluppo neurologico del feto e contribuire a prevenire potenziali disturbi dello spettro autistico. Questi risultati hanno un impatto significativo per la pratica clinica, sottolineando come la prevenzione e la gestione accurata delle condizioni tiroidee materne siano strumenti fondamentali per proteggere la salute dei bambini e supportare lo sviluppo cognitivo e comportamentale in età precoce.

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