Nutri e Previeni 9 Aprile 2025 11:35

Diabete di tipo 2, alcune miscele di additivi alimentari ne aumentano il rischio: “Ecco quali”

I ricercatori: "I risultati suggeriscono che alcune miscele di additivi presenti in brodi, dessert, salse, bevande zuccherate artificialmente e soda, rappresentano un fattore di rischio modificabile per il diabete di tipo 2"
Diabete di tipo 2, alcune miscele di additivi alimentari ne aumentano il rischio: “Ecco quali”

Scovato un altro fattore di rischio modificabile del diabete di tipo2: gli additivi alimentari presenti soprattutto negli alimenti ultra-processati. I ricercatori dell’Inserm, dell’INRAE, dell’Università Sorbonne Paris Nord hanno passato al setaccio i dati sulla salute di oltre un milione di persone e di oltre 100mila adulti partecipanti alla coorte francese NutriNet-Santé. Hanno testato cinque miscele di additivi e due sono risultate associate ad una maggiore incidenza di diabete di tipo 2, in particolare quelle presenti in brodi, dessert, salse, bevande zuccherate artificialmente e soda.

Perché studiare i mix di additivi

“Le miscele di additivi alimentari sono consumate quotidianamente in tutto il mondo da miliardi di persone. Finora le valutazioni della sicurezza sono state effettuate sostanza per sostanza, a causa della mancanza di dati sull’effetto dell’esposizione multipla a combinazioni di additivi – spiegano gli autori nell’introduzione della ricerca pubblicata su Plos Medicine -. Il nostro obiettivo era identificare le miscele di additivi alimentari più comuni e studiare le loro associazioni con l’incidenza del diabete di tipo 2 in un’ampia coorte prospettica”. Partendo da 108.643 adulti francesi, gli scienziati hanno identificato cinque miscele di additivi alimentari consumate di frequente. “Due tra queste sono state associate ad una maggiore incidenza di diabete di tipo 2 – spiega Marie Payen de la Garanderie, prima autrice della ricerca – . La prima miscela consisteva principalmente di emulsionanti, conservanti e un colorante, mentre la seconda era caratterizzata da acidificanti, regolatori di acidità, coloranti, dolcificanti artificiali ed emulsionanti”, aggiunge.

Le due miscele più nocive

Nel dettaglio, la prima miscela bocciata dai ricercatori era composta principalmente da diversi emulsionanti (amidi modificati, pectina, gomma di guar, carragenine, polifosfati, gomma xantana), un conservante (sorbato di potassio) e un colorante (curcumina). Questi additivi sono tipicamente presenti in una varietà di alimenti ultra-lavorati, come brodi, dessert al latte, grassi e salse. L’altra miscela sospetta era composta principalmente da additivi presenti nelle bevande zuccherate artificialmente e nelle bibite gassate. Conteneva acidificanti e regolatori di acidità (acido citrico, citrati di  sodio, acido fosforico, acido malico), coloranti (caramello  ammoniacale al solfito, antociani, estratto di paprica), edulcoranti (acesulfame-K, aspartame, sucralosio), emulsionanti (gomma arabica, pectina, gomma di guar) e un agente di rivestimento (cera di carnauba). “I risultati suggeriscono che diversi additivi presenti in molti prodotti sono spesso consumati insieme e che alcune miscele sono associate a un rischio maggiore di diabete. Queste sostanze possono quindi rappresentare un fattore di rischio modificabile”, conclude de la Garanderie.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Ecdc e Oms Europa, un’alleanza che si rinnova: cosa cambia per la sicurezza sanitaria e i diritti dei cittadini

Sorveglianza integrata, digital health, gestione dell’infodemia e supporto ai Paesi nelle emergenze, con ricadute dirette sulla tutela dei pazienti e sulla trasparenza delle decisioni.
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione