Advocacy e Associazioni 28 Settembre 2026 18:24

Decreto scuola, le preoccupazioni di CoorDown: “Il PEI on è un adempimento burocratico”

CoorDown: "Il PEI non è una mera modalità di assegnazione delle ore di sostegno. Preservarne la funzione di strumento dinamico e personalizzato per garantire il diritto allo studio delle persone con disabilità"

di Redazione
Decreto scuola, le preoccupazioni di CoorDown: “Il PEI on è un adempimento burocratico”

Il Piano educativo individualizzato (PEI) non è un adempimento burocratico e non può essere ricondotto alla sola assegnazione delle ore di sostegno. È uno strumento pensato per costruire il percorso educativo e didattico della persona con disabilità, tenendo conto delle sue competenze, delle sue potenzialità e delle sue attitudini, ma anche degli ostacoli che possono rendere meno efficace l’apprendimento. È questo il punto centrale della presa di posizione di CoorDown, che esprime “preoccupazione e dissenso” rispetto alle anticipazioni sul nuovo decreto-legge sulla scuola, approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre. Secondo il Coordinamento, il PEI deve essere costruito guardando alla persona e alla sua evoluzione. Perché si tratta di uno strumento destinato a persone in età evolutiva, e quindi chiamato necessariamente a confrontarsi con cambiamenti, progressi e nuovi bisogni.

Un documento che deve seguire l’evoluzione della persona

Il modello nazionale di PEI, ricorda CoorDown, pone particolare attenzione all’osservazione e agli interventi necessari per migliorare gli strumenti e calibrare gli obiettivi. Non è quindi, nella lettura dell’associazione, un documento statico. “Non si tratta di una mera modalità di assegnazione di ore di sostegno”, sottolinea CoorDown. Il PEI si fonda infatti su un patto di corresponsabilità e coinvolge diverse figure professionali oltre agli insegnanti. La persona con disabilità, la scuola, gli specialisti e gli educatori sono chiamati a confrontarsi e ad adottare strategie e soluzioni che possano essere progressivamente adeguate all’evolversi della situazione. “È uno strumento duttile, capiente e proattivo”, afferma il Coordinamento.

Il nodo della personalizzazione

È proprio la possibilità di accompagnare nel tempo l’evoluzione della persona a rendere, secondo CoorDown, essenziale la funzione del PEI. L’associazione contesta in particolare l’ipotesi che il documento possa essere modificato soltanto quando insorgano nuove e gravi circostanze. “Sostenere che questo importantissimo documento possa essere modificato solo all’insorgere di nuove e gravi circostanze significa annullarne ogni effettiva utilità e relazione con la personalizzazione necessaria rispetto a persona in età evolutiva”, afferma CoorDown. Una posizione che parte da un principio preciso: l’apprendimento non è un processo statico. “Imparare è una progressione costante e richiede costante osservazione e adattamento”, sottolinea il Coordinamento. La possibilità di osservare ciò che accade nel percorso scolastico e di intervenire progressivamente sugli obiettivi e sugli strumenti rappresenta quindi, nella lettura dell’associazione, una parte essenziale della funzione del PEI.

“Il PEI rappresenta una concreta attuazione del diritto allo studio”

Per CoorDown il significato del Piano educativo individualizzato va oltre la dimensione organizzativa. “Il PEI rappresenta una concreta attuazione del diritto allo studio”, afferma il Coordinamento, richiamando i principi della Costituzione e della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità. Da questa prospettiva, ricondurre il documento a un adempimento burocratico significherebbe, secondo l’associazione, limitarne profondamente la funzione. “Ricondurre la formulazione del PEI ad un adempimento burocratico che impegna inutilmente docenti e famiglie in inutili ripetizioni, circoscrivendone la portata ad una mera garanzia di ore di sostegno e di copertura dei posti è un travisamento aberrante del PEI che non siamo disposti ad accettare”, sostiene CoorDown.

La preoccupazione per il decreto-legge

Il Coordinamento manifesta inoltre perplessità sul fatto che la modifica annunciata venga affrontata attraverso un decreto-legge. CoorDown richiama l’articolo 77 della Costituzione, secondo cui il Governo può ricorrere alla decretazione d’urgenza in casi straordinari di necessità e urgenza. Secondo l’associazione, anche qualora il Governo ritenesse eccessiva la burocratizzazione del PEI, questa motivazione non rappresenterebbe una necessità e un’urgenza tali da giustificare il ricorso alla decretazione d’urgenza. La valutazione di CoorDown è quindi che la previsione annunciata, se confermata nel testo definitivo, non sarebbe riconducibile a un miglioramento dell’inclusione scolastica.

Il mancato confronto con l’Osservatorio

Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il mancato confronto con l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, nel quale siedono le associazioni, tra cui anche CoorDown. L’associazione ricorda che, secondo quanto previsto dall’articolo 15 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, l’Osservatorio esprime pareri e proposte sugli atti normativi riguardanti l’inclusione scolastica. Per CoorDown, il mancato coinvolgimento dell’organismo rappresenta quindi un ulteriore elemento di criticità rispetto al percorso seguito.

“Vigileremo affinché il diritto allo studio sia garantito”

CoorDown precisa che le valutazioni espresse sono formulate sulla base delle informazioni e delle anticipazioni disponibili e che l’analisi definitiva sarà effettuata dopo aver esaminato il testo ufficiale del decreto. “Nella attuale situazione e sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non possiamo che esprimere il nostro dissenso rispetto a quanto dovrebbe essere contenuto nel decreto legge”, afferma il Coordinamento. L’associazione conferma tuttavia sin d’ora l’intenzione di continuare a vigilare sulla tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie, affinché il diritto allo studio sia garantito nelle forme e nei contenuti ritenuti più efficaci. Il punto, per CoorDown, è evitare che uno strumento pensato per accompagnare l’evoluzione della persona venga trasformato in un semplice adempimento burocratico.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato