Contributi e Opinioni 23 Gennaio 2017 18:46

Sanità, emorragia personale. Dal report della Fp Cgil -50 mila lavoratori dal 2009

Nella sanità è in corso “una vera e propria emorragia di personale, quasi 50 mila lavoratori in meno dal 2009 a oggi”. Inoltre, a causa del blocco del turn over l’età media nel sistema sanitario sfonda quota 50,1 anni e le proiezioni del conto annuale la collocano a 54,3 nel 2020. Questa la cupa fotografia che emerge da un report della Funzione Pubblica Cgil che ha analizzato i dati del Conto annuale dello Stato e tratteggia una sanità che si “impoverisce”, non solo nelle risorse economiche ma anche in quelle umane.

Il report della Fp Cgil parla in particolare di 40.364 lavoratori persi dal 2009 al 2015. Si tratta, nello specifico, di circa 8.000 medici, quasi 10.300 infermieri e 2.200 Operatori di assistenza (Oss, Ota e Ausiliari) e all’incirca 20.000 lavoratori tecnici, riabilitativi, della prevenzione e amministrativi.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla e disabilità: AISM e ANGLAT uniscono le forze per mobilità, autonomia e diritti

Firmato un Protocollo d’Intesa nazionale. Al centro dell’accordo mobilità, accesso ai servizi, Progetto di Vita e diritti legati alla guida, in linea con la riforma della disabilit&...
di I.F.
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione