Contributi e Opinioni 15 Giugno 2021 15:25

Covid, Regimenti (Lega): «Su mix vaccini servono prudenza ed evidenze scientifiche, EMA faccia chiarezza»

«Ad oggi non esiste una statistica sufficiente per stabilire se e quali eventi avversi potrebbe determinare l’inoculazione di un mix vaccinale» spiega l'europarlamentare della Lega

«Sulla possibilità di utilizzare un mix di vaccini, effettuando il richiamo con un siero a mRna Pfizer o Moderna, per chi ha meno di 60 anni e ha fatto la prima dose con AstraZeneca, c’è troppa confusione e incertezza e, soprattutto, mancano abbastanza evidenze scientifiche per scongiurare pericolose controindicazioni». Così l’europarlamentare della Lega e membro della commissione Salute pubblica Luisa Regimenti, in merito al via libera dell’AIFA all’impiego del mix di vaccini per il richiamo.

«Le perplessità espresse dall’Ordine dei medici di Roma e del Lazio e dalla Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) sono condivisibili – aggiunge – anche perché ad oggi non esiste una statistica sufficiente per stabilire se e quali eventi avversi potrebbe determinare l’inoculazione di un mix vaccinale. Al riguardo auspichiamo un pronto intervento dell’EMA, l’Agenzia europea del farmaco, per fare chiarezza e dissipare i tanti dubbi che stanno emergendo. Siamo ancora in una fase di studio e di valutazione – conclude l’esponente leghista – e credo sia necessario mantenere alta l’attenzione, considerate le alterne e contraddittorie comunicazioni passate, per evitare in futuro di ripetere gli stessi errori».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti